14/03/2021
Da lunedì ci ritroveremo praticamente tutti in lockdown fino a dopo Pasqua perché, proprio nel bel mezzo della campagna vaccinale, risalgono i contagi.
Stavolta non sono stati i bagordi delle feste del popolo debosciato, i giovani scalmanati in discoteca che si scambiano effusioni, i ristoranti aperti, le palestre, le scuole (già, le scuole aperte non c'entra proprio nulla con la diffusione del virus attuale).
Abbiamo portato le mascherine anche all'aperto contro ogni logica e contro ogni evidenza scientifica, abbiamo rispettato i distanziamenti, siamo stati in smartworkig, abbiamo fatto la DAD, non usciamo più la sera da mesi, non andiamo più al cinema, al teatro, allo stadio, ai concerti... insomma, non viviamo più perché ci avete detto che così si conteneva il virus.
State uccidendo psicologicamente una nazione intera, state portando via la gioventù ai ragazzi, state assassinando migliaia di attività commerciali a conduzione familiare che hanno costruito e mantenuto l'Italia intera.
Cambiano i governi ma la musica è sempre la stessa: inadeguatezza, incompetenza, incapacità e supina collusione con il sistema finanziario e farmaceutico che sguazza nell'epidemia come una pantegana sguazza nel liquame.
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