25/05/2026
Ci sono squadre che vincono partite.
E poi ci sono squadre che lasciano un segno.
Ieri sera, al ritorno da Padova, i ragazzi dell’Under 18 si sono ritrovati in Club House per festeggiare la fine di un percorso che resterà nella memoria di tutti noi.
Per molti di loro era l’ultima partita nelle giovanili. L’ultimo capitolo di una storia straordinaria.
Un gruppo che ci ha fatto emozionare e commuoverr. Un gruppo che ha conquistato uno splendido terzo posto in Italia, ma soprattutto il rispetto, l’affetto e l’ammirazione di un intero club.
Ieri non c’era spazio per la delusione.
C’era spazio solo per l’orgoglio.
Per ciò che questi ragazzi sono stati e per ciò che hanno rappresentato.
C’erano i genitori che hanno condiviso chilometri, attese, sacrifici ed emozioni. C’erano gli amici che hanno vissuto questo viaggio accanto a loro, condividendone gioie, delusioni e speranze.
C’erano i ragazzi della Prima Squadra, che li hanno seguiti fino a Padova, insieme ai bambini dell’Under 12. Gli uni accanto agli altri. Chi custodisce la storia di questi colori e chi ne scriverà le prossime pagine. Perché il rugby è questo: un filo che unisce le generazioni, di maglia in maglia, di sogno in sogno.
Guardandoli ridere, scherzare, abbracciarsi e cantare, è stato impossibile non pensare che il vero successo sia questo: sentirsi parte di qualcosa. Sapere che una maglia non è solo una divisa, ma una storia da vivere insieme.
Le partite finiscono. Le classifiche cambiano. Le stagioni passano.
Quello che resta sono le persone. Restano i legami. Restano i ricordi, la memoria, il pensiero costante anche nei confronti di chi ci ha lasciato troppo presto. Restano serate come quella di ieri, in cui una squadra diventa una famiglia e un club diventa una casa.
Grazie ragazzi.
Per le emozioni che ci avete regalato.
Per l’esempio che avete dato ai più piccoli.
Per la stima che vi siete conquistati con i più grandi.
Per il ricordo di Cicce che sempre portate con voi e che avete saputo trasmettere a tutto il club.
Per aver portato i nostri colori ovunque.
Grazie per averci ricordato, ancora una volta, cosa significa essere gente di mare.