ANPd'I sez Milano

ANPd'I sez Milano Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di ANPd'I sez Milano, Centro di paracadutismo, Livorno.

Ritorneremo a volare!2 anni fa.
27/03/2021

Ritorneremo a volare!
2 anni fa.

Oltre 200 paracadutisti della Folgore in Germania per la “Saber Junction 2018”                                          ...
18/11/2020

Oltre 200 paracadutisti della Folgore in Germania per la “Saber Junction 2018”

La tragedia della Meloria è il disastro aereo accaduto il 9 novembre 1971 nelle secche della Meloria, un tratto di mare ...
09/11/2020

La tragedia della Meloria è il disastro aereo accaduto il 9 novembre 1971 nelle secche della Meloria, un tratto di mare situato a circa 7 km al largo di Livorno, in Toscana. L’episodio rappresenta il più grave incidente occorso alle forze armate italiane dalla fine della seconda guerra mondiale.
Nell’ambito dell’esercitazione militare NATO denominata “Cold Stream” e svoltasi in Sardegna nel novembre 1971 era previsto il decollo di nove aerei militari Lockheed C.1 Hercules ed un Hawker Siddeley Andover, tutti britannici, dall’aeroporto di Pisa-San Giusto, per effettuare un lancio di paracadutisti italiani sulle zone di operazione. L’Hercules della Royal Air Force matricola XV216, appartenente al No.24 Squadron di Lyneham, si inabissò al largo della costa livornese all’alba del 9 novembre 1971, con a bordo 6 militari britannici dell’equipaggio e i 46 paracadutisti italiani della 6ª compagnia “Draghi", tutti periti nell’incidente.

La battaglia di El Alamein PT 2Cancellando dallo scacchiere un intero fronte, in prospettiva aprì la strada al secondo f...
24/10/2020

La battaglia di El Alamein PT 2

Cancellando dallo scacchiere un intero fronte, in prospettiva aprì la strada al secondo fronte, ossia allo sbarco in Sicilia destinato a riportare gli alleati in Europa.
Gli ultimi a cedere a El Alamein furono i paracadutisti della Folgore. Abbarbicati al margine della depressione di El Qattara, avevano di fronte il 13° corpo d’armata che, secondo la versione inglese, doveva impegnarsi solo per dare vita a un falso scopo, mentre in realtà dovette combattere una delle più dure e logoranti battaglie locali di sfondamento dell’intero fronte. Gli uomini della Folgore resistettero per 13 giorni senza cedere un metro. Alla resa ebbero l’onore delle armi e il nome della loro divisione restò da allora leggendario.
La BBC inglese l’11 novembre, a battaglia conclusa, commentò: “i resti della divisione Folgore hanno resistito oltre ogni limite delle possibilità umane”. Il primo ministro inglese Winston Churchill, all’indomani della battaglia, disse: “dobbiamo inchinarci davanti ai resti di quelli che furono i leoni della Folgore”.
Un sacrificio ben sintetizzato dalle parole della Medaglia d’Oro, Ten. Col. Alberto Bechi Luserna: “fra sabbie non più deserte sono qui di presidio per l’eternità i ragazzi della Folgore, fior fiore di un popolo e di un esercito in armi. Caduti per un’idea, senza rimpianti, onorati dal ricordo dello stesso nemico”.

La battaglia di El Alamein PT 1El Alamein: un nome che riporta la mente a due importanti battaglie. La prima è datata 1°...
24/10/2020

La battaglia di El Alamein PT 1
El Alamein: un nome che riporta la mente a due importanti battaglie. La prima è datata 1° luglio – 27 luglio 1942, la seconda 23 ottobre – 4 novembre 1942.

La seconda battaglia di El Alamein si svolse tra il 23 ottobre e il 3 novembre 1942, durante la seconda guerra mondiale. A seguito della prima battaglia di El Alamein, che aveva bloccato l'avanzata delle forze dell'Asse comandate dal generale Erwin Rommel, il generale britannico Bernard Montgomery prese il comando dell'Ottava Armata britannica, fino ad allora comandata dal generale Neil Ritchie e, dopo il suo esonero, direttamente dal comandante in capo dello scacchiere Medio Oriente, generale Claude Auchinleck, nell'agosto 1942. Il successo britannico in questa battaglia segnò il punto di svolta nella Campagna del Nord Africa, che si concluderà nel maggio 1943 con la resa delle forze dell'Asse in Tunisia.
La battaglia di El Alamein provocò la morte di 13.500 inglesi, 17.000 italiani, 9.000 tedeschi e fu una delle più decisive della seconda guerra mondiale: scrisse la parola fine alla minaccia italo-tedesca sul canale di Suez, consegnando il dominio assoluto del Mediterraneo agli inglesi.

San Michele Arcangelo.  Protettore di tutti i Paracadutisti. 🇮🇹⚡⚡⚡🇮🇹Folgore!! ⚡️
29/09/2020

San Michele Arcangelo. Protettore di tutti i Paracadutisti. 🇮🇹⚡⚡⚡🇮🇹
Folgore!! ⚡️

Di storie sulla famosa Battaglia di El Alamein ne abbiamo sentite molte, e ringraziamo tutti coloro che hanno potuto rac...
25/09/2020

Di storie sulla famosa Battaglia di El Alamein ne abbiamo sentite molte, e ringraziamo tutti coloro che hanno potuto raccontarle in tutti questi anni, ma poter ricevere e tenere questi pezzi di storia, della nostra storia, di uno degli avvenimenti storici più importanti è qualcosa di veramente importante per noi!
Sempre Folgore!!! ⚡️
Esercito Italiano
Ministero della Difesa

La storia della Brigata Folgore Pt. 3Il 1° gennaio 1986, unitamente alla Brigata "Friuli" ed a reparti di volo dell'Avia...
22/09/2020

La storia della Brigata Folgore Pt. 3

Il 1° gennaio 1986, unitamente alla Brigata "Friuli" ed a reparti di volo dell'Aviazione Leggera dell'Esercito, entra nella Forza di Intervento Rapido (FIR), unità interforze costituita per intervenire con immediatezza contro minacce interessanti l'intero territorio nazionale.
Dal 31 maggio 1991 viene inquadrato nella Brigata anche il ricostituito 183° Battaglione Paracadutisti "Nembo", quindi, con un nuovo ordinamento assunto dalla Forza Armata che ripristina il livello reggimentale, la "Folgore" ad iniziare dal 1992 assume gradatamente l'organico su Comando, 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti "Tuscania", 9° Reggimento d'Assalto Paracadutisti "Col Moschin", Reggimenti Paracadutisti 183° "Nembo", 186° e 187°"Folgore", 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti "Folgore", mantenendo inalterati i supporti.
Inserita nel Comando Forze di Proiezione, dal 1° dicembre 2000 passa alle dipendenze del 1° Comando Forze di Difesa ed assume nei suoi ranghi il 5° battaglione genio guastatori "Bolsena" poi rinumerato 8° "Folgore", nel quale confluisce la Compagnia Genio Guastatori Paracadutisti del Reparto Comando e Supporti Tattici.
A marzo 2001 viene soppresso il Battaglione Logistico, trasformato in 6° Reggimento di Manovra, seguito dal grosso del 26° "Giove" rischierato a Viterbo.
A seguito del passaggio dell'Arma dei Carabinieri da prima Arma dell'Esercito a quarta Forza Armata, nel corso del 2002 il 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti "Tuscania" esce dai ranghi della Brigata.

Esercito Italiano
Ministero della Difesa

La storia della Brigata Folgore Pt.2Il 1° gennaio 1963 si costituisce in Pisa, per trasformazione del preesistente Centr...
17/09/2020

La storia della Brigata Folgore Pt.2

Il 1° gennaio 1963 si costituisce in Pisa, per trasformazione del preesistente Centro Militare di Paracadutismo (istituito nel 1947), la Brigata Paracadutisti su Comando, 1° Reggimento Paracadutisti (II e V btg), Battaglione Sabotatori Paracadutisti, Compagnia Carabinieri Paracadutisti (Battaglione dal 15 luglio), Batteria Artiglieria da Campagna Paracadutisti (Gruppo dal 1° giugno) e Centro Addestramento Paracadutisti (dal 1° dicembre passa alle dipendenze dell'Ispettorato di Fanteria e Cavalleria).
Dal 10 giugno 1967 riprende la denominazione tradizionale di Brigata Paracadutisti "Folgore".
Con la ristrutturazione dell'Esercito, dal 1° ottobre 1975 l'organico della grande unità è modificato e la "Folgore" comprende Reparto Comando e Trasmissioni, 1° Battaglione Carabinieri Paracadutisti "Tuscania", 2° Battaglione Paracadutisti "Tarquinia", 5° Battaglione Paracadutisti "El Alamein", 9° Battaglione d'Assalto Paracadutisti "Col Moschin", 3° Battaglione Paracadutisti "Poggio Rusco", 185° Gruppo Artiglieria da Campagna Paracadutisti "Viterbo", Battaglione Logistico "Folgore" e reparti minori. Dal gennaio 1983 torna alle dipendenze del Comando Brigata anche la Scuola Militare di Paracadutismo.

Esercito Italiano
Ministero della Difesa

La storia della Brigata Folgore Pt.1Trae origine dalla Divisione Paracadutisti costituita il 1° settembre 1941 a Tarquin...
13/09/2020

La storia della Brigata Folgore Pt.1

Trae origine dalla Divisione Paracadutisti costituita il 1° settembre 1941 a Tarquinia (VT) con i Reggimenti Paracadutisti 1° e 2° - cui si affianca il 3° nel marzo 1942 - ed il Reggimento Artiglieria Paracadutisti.
Resosi necessario l'impiego oltremare come unità terrestre, nel luglio 1942 è denominata Divisione di Fanteria "Folgore" (185^).
Le sue unità, di conseguenza, assumono la denominazione di 185°, 186° e 187° Reggimento Fanteria "Folgore" e 185° Reggimento Artiglieria "Folgore".
Dal 15 settembre 1942 il 185° Fanteria, rimasto in Patria, ceduti due battaglioni al 187°, lascia la "Folgore" e, preso il nome di 185° Reggimento "Nembo", diviene il nucleo costitutivo di una seconda divisione paracadutisti.
La "Folgore", avrà il battesimo del fuoco in Africa Settentrionale dove imporrà all'ammirazione del nemico e dell'alleato il suo stile di combattimento.
Consumata ma non vinta nella terribile battaglia di El Alamein, viene ufficialmente sciolta il 23 novembre 1942.

Esercito Italiano
Ministero della Difesa

Piccolo briefing post presentazione con I nuovi Allievi Paracadutisti del XXI °Corso.Buon Corso!! ⚡️
11/09/2020

Piccolo briefing post presentazione con I nuovi Allievi Paracadutisti del XXI °Corso.
Buon Corso!! ⚡️

Indirizzo

Livorno

Orario di apertura

Martedì 20:00 - 23:30
Giovedì 20:00 - 23:30
Venerdì 20:00 - 22:00

Telefono

+390270003306

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando ANPd'I sez Milano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a ANPd'I sez Milano:

Condividi