25/05/2026
Con l'entrata in vigore della nuova normativa sulla subacquea in Italia, è fondamentale che diving center, istruttori e subacquei abbiano piena consapevolezza di cosa significhi operare con certificazioni realmente valide.
Uniter — ente accreditato Accredia per le certificazioni ISO nel settore subacqueo — ha pubblicato un articolo che chiarisce in modo definitivo un punto cruciale: non tutte le certificazioni ISO sono uguali.
La distinzione fondamentale è tra certificazione di prodotto e certificazione di servizio.
Una certificazione di sistema di gestione (come la ISO 21001), anche quando menziona le norme ISO della subacquea, certifica il processo organizzativo: iscrizioni, registri, gestione dell'aula, soddisfazione del cliente. Non certifica il contenuto del corso.
La certificazione di prodotto, invece, attesta che ogni singolo corso — dal primo livello al Nitrox, dal Dive Leader all'istruttore — è stato verificato individualmente nella sua conformità allo standard ISO di riferimento: contenuti teorici, esercitazioni in acqua, procedure di brevettazione.
Per i diving center questo ha implicazioni concrete: collaborare con un'agenzia didattica che non possiede le certificazioni corrette espone a rischi legali e professionali sotto il nuovo quadro normativo.
Vi invitiamo a leggere l'articolo e a verificare con attenzione le certificazioni delle agenzie didattiche con cui collaborate.
Chiariamo una volta per tutte qual è la certificazione che deve essere considerata “valida” per rispondere alla Legge.