17/06/2026
Lo yoga non deve diventare una fonte di stress.
Negli anni ho visto tante idee trasformarsi in dogmi: devi praticare 6 giorni su 7, devi soffrire per crescere, devi spingerti oltre, sempre.
Ma mi chiedo: se una pratica nata per creare spazio, ascolto e presenza diventa un’altra cosa da spuntare nella lista delle performance, è ancora yoga?
Sì, la pratica può portare a galla parti scomode. Succede perché la vita stessa è complessa. Ma questo non significa che lo yoga debba essere una fatica emotiva costante o una fonte di pressione.
Non credo nello yoga come gara di presenza.
Non credo che il valore di una persona si misuri in quante volte sale sul tappetino. E non credo che la sofferenza sia l’unica strada per crescere.
Credo invece in una pratica sostenibile, umana, che si adatti alla vita reale: lavoro, famiglia, responsabilità, stanchezza e desiderio di stare bene.
Perché lo yoga, prima di tutto, dovrebbe aiutarci a vivere meglio. Non a sentirci inadeguati.
📍Se vuoi praticare in uno spazio accogliente e senza dogmi, ti aspettiamo a Yoga Lab Livorno, via Ginori, 29 presso Spazio Coworking
📞 +39 380 266 9990 Anastasia
Concediti del tempo per stare bene. 🤍