La Pallacanestro Don Bosco, nasce nel 1996 come Società satellite del Don Bosco Basket Livorno per l’organizzazione e la gestione del minibasket e del Settore Giovanile. Nel 1999 la società decide di cambiare nome, assumendo la denominazione Basket Livorno, per incarnare al meglio lo stretto legame con la città. Successivamente sono arrivate 3 salvezze consegutive in A1. Nel 2005 arriva la scissi
one, la proprietà decide di lasciare il Basket Livorno e ripartire dalla Serie D. L’attività agonistica ha raggiunto negli anni risultati eccezionali, non solo a livello regionale, dove si è ormai distinta come una delle primissime realtà toscane, ma anche nel circuito nazionale vincendo 4 scudetti juniores e la Coppa Bam- under 14. Dalla stagione 2011/2012 con l’input dell’Amministrazione Comunale di Livorno, al fine di un rilancio della pallacanestro cittadina, la Pallacanestro Don Bosco partecipa al campionato di Divisione Nazionale B, diventando di fatto la squadra di vertice della città. La storia della Pallacanestro Don Bosco è fatta anche dai grandi nomi che hanno mosso i primi passi tra le fila della società: Parente, i fratelli Gigena, Podesta',Garri, Giachetti, Santarossa,Fantoni, Renzi, Saccaggi, Portannese, Benvenuti, tutti giocatori di primo piano nazionale, alcuni dei quali addirittura convocati in rappresentanza del nostro paese. Per la Pallacanestro Don Bosco, che è centro di avviamento allo sport riconosciuto dal CONI, assume grande importanza anche, se non soprattutto, l’attività di minibasket che la vede primeggiare a livello cittadino. I piccoli sono seguiti con professionalità da istruttori federali qualificati i quali, con grande competenza sotto l’aspetto tecnico, fisico e psicopedagogico, si preoccupano soprattutto di guidarli verso un armonico sviluppo fisico e sociale, per poi lanciarli nel settore agonistico. L’attività della Società si svolge prevalentemente presso il palasport “B. Macchia” dove si trova anche la sede operativa. Nell'anno 2019 ha ricevuto dal Coni la Stella di Bronzo al Merito Sportivo a riconoscimento della validità dell’operato della società che negli anni si è sempre fatta portavoce di valori etici e morali prima ancora che sportivi ed agonistici legati alla competizione del campo.