La ASD panormus MTb & Trail Team nasce nel 2004 sulla scia dell'entusiasmo per la pratica sportiva della mountain bike, in un epoca in cui questo sport comincia ad affacciarsi nel panorama delle discipline outdoor in sicilia. Gli eventi agonistici in questo momento storico sono rari e sparuti e geograficamente concentrati in sicilia orientale. La ASD panormus ha il pregio di spostare il baricentro
della Mountain Bike verso la Sicilia Occidentale organizzandonel territorio di S. Martino la prima edizione della Gran Fondo omonima che vede sin dalla sua prima edizione grande interesse e forte partecipazione con atleti provenienti da tutta la sicilia. L'amore per la montagna e la passione per l'escursionismo nel frattempo aprono un fronte panormus verso la nuova emergente evoluzione della corsa su strada. Il Trail Running e lo spirito ad esso legato vedono la squadra orange pioniera nei primi trail running experience. Molti podisti abituati all'asfalto provano l'ebbrezza della corsa in fuoristrada che si pratica negli stessi luoghi e ambienti naturali della mountain bike. Il primo circuito di trail siciliano vede la presenza di pochissime società e tra queste la panormus che esorta alla pratica delle due discipline in contemporanea per la migliore fruizione dell'ambiente natura. L'amore per le madonie nel frattempo porta all'organizzazione della prima vera marathon in mtb, dopo la gloriosa Dorsale dei Nebrodi. Nasce la Gran Fondo del parco delle Madonie 55 km e oltre 1500 mt di dislivello con partenza e arrivo da Castellana Sicula con il GPM al Santuario Madonna dell'Alto a quota 2000 mt a molti sconosciuto, specie nell'ambiente sportivo. Mountain Bike e Trail Running diventano le discipline che panormus promuove, contagiando sportivamente centinaia di persone. Si comicia ad esportare in altri territori la passione sicula per le dicipline outdoor. La ASD Panorus si fà promotrice di organizzare gruppi trasversali ad altre squadre siciliane e crea il team sicilia. Il Team Sicilia esordisce al Cervino X Trail e l'anno dopo si presenta a Courmayeur per il trail di valdigne. Per molti e l'occasione di confrontarsi per la prima volta con vette dolomitiche ed acquisire l'esperienza di gare più lunghe nel panorama trail. Si affilia al CSI e contribuisce alla nascita di un campionato regionale di MTB avendo avuta assegnata la Gran Fondo in MTb della Valle del belice che in 4 anni triplica il numero dei partenti arrivando oggi a oltre 400 bikers sulla linea del traguardo. Nel trail si presenta ancora alle più prestigiose competizioni regionali ed internazionali passando dall'Etna alle Tre Cime di Lavaredo, posizionando atleti anche nei primi posti dei campionati cui si è iscritta. Nel 2013 si inventa la formula del duathlon off road, competizione in contemporanea di Trail Runnig e Mountain Bike passando dai 40 partenti del primo anno ai 150 dell'edizione dello scorso settembre 2016. Viene chiamata a collaborare come partner da altre società che ne riconoscono l'esperienza organizzativa e la forte capacità di coinvolgimento. Molte società prendono a modello la Panormus e inseriscono nella loro etichetta il dittongo MTb & Trail. Nel 2016 viene invitata a far parte del network di società che partecipano al campionato regionale di trail Runnig denominato Trail Sicilia Challenge, organizzando una prova denominata "Medieval" destinata a diventare un appuntamento imperdibile nel panorama di questo sport. Tanti atleti nel corso di questi anni si sono fatti coinvolgere dalla passione e dall'entusiasmo provando l'ebbrezza di gare outdoor e sperimentando lo spirito di squadra che contraddistingue questo gruppo. L'orange e la margherita tratti distintivi della panormus per molti rappresentano un modello di riferimento e un ambizione. Per il gruppo storico della Panormus e per i nuovi membri del direttivo la mission è la promozione di questi meravigliosi sport e il coinvolgimento di sempre più persone anche alla prima esperienza. Dal 2021 la asd panormus è promotrice dell'iniziativa Tutti su per terra, scuola di trail running per bambini approvata dal CONI