18/01/2026
Oggi la nostra scuola di danza ha partecipato a un concorso che, come sempre, rappresenta per insegnanti e allievi un’esperienza di grande emozione e condivisione.
Purtroppo, pochi istanti prima di entrare in scena, ci è giunta una notizia che ci ha spezzato il cuore: la scomparsa della nostra insegnante, Giusy Liberto.
Noi tre sorelle abbiamo frequentato la tua scuola per dodici lunghi anni, crescendo con te non solo come danzatrici, ma come persone. Il nostro rapporto è stato profondo e sincero.
Quando, dopo aver concluso il nostro percorso formativo ed essere uscite dalla tua scuola con un diploma, abbiamo deciso di aprire una scuola tutta nostra, lo abbiamo fatto perché ci sentivamo pronte anche grazie a ciò che ci avevi trasmesso. Non è mai stata una scelta di slealtà, ma il naturale proseguimento di un cammino che tu stessa avevi contribuito a costruire.
Col tempo, purtroppo, le distanze si sono create e i rapporti si sono inevitabilmente inclinati.
In ventisei anni di attività abbiamo raggiunto tanti, tantissimi successi, e se da parte tua non è mai arrivato un cenno di riconoscenza lo abbiamo capito e rispettato.
Oggi però vogliamo pensare che, da lassù, forse ci guarderai con occhi diversi. E se così non fosse, lo accettiamo comunque.
Con tanta tristezza nell’anima abbiamo fatto il nostro dovere. The show must go on, sì, ma con le lacrime agli occhi.
Ci siamo classificati sul podio in diverse categorie e la vittoria di oggi non può che essere dedicata esclusivamente a te.
Ti abbiamo voluto bene e sempre te ne vorremo.
Addio, Giusy.