30/04/2026
In merito agli episodi avvenuti durante la semifinale playoff del 25 Aprile scorso, riteniamo doveroso fare chiarezza per tutelare l’immagine della nostra società, di tutti i tesserati, dei nostri sostenitori e dell’intera comunità di Lettere.
Quanto accaduto sugli spalti è stato un episodio grave che ha portato alla sospensione temporanea della gara e all’intervento delle forze dell’ordine.
Tutto è "partito" dopo la realizzazione da parte nostra del gol del 3-1 che ha provocato tensioni nella tifoseria "organizzata” “movimento ultras” ospite ed ha generato una rissa che ha coinvolto anche tante donne e bambini nostri sostenitori.
Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza e respingiamo ogni tentativo di attribuire responsabilità unilaterali alla nostra tifoseria, che nel corso degli anni si è sempre distinta per correttezza e rispetto dei valori sportivi ed umani.
A carico della nostra società sono stati già presi provvedimenti severi da parte degli organi competenti.
Sanzione economica e gare da disputare a porte chiuse.
Riteniamo, pertanto, fondamentale mantenere equilibrio nei giudizi, evitando ricostruzioni parziali che rischiano solo di alimentare ulteriori tensioni.
L’ obiettivo comune deve essere quello di vivere il prossimo appuntamento nel segno della sportività, del rispetto e della serenità.
Nonostante l’assenza del pubblico, lavoreremo affinché la finale rappresenti un momento di vero sport, all’altezza dei valori abbiamo sempre perseguito e dimostrato.
Continueremo a difendere con orgoglio il nome di Lettere, dentro e fuori dal campo.
As Lettere.