24/05/2022
Sembrava non esserci tempo e spazio, invece il Foggia Soccer per la quarta stagione consecutiva si conferma essere una delle realtà più belle del panorama calcistico provinciale. Come sempre una squadra con una rosa composta di giocatori di vari centri della provincia, per la prima volta affronterà un torneo open age abbandonando il precedente over 35. Questa volta il teatro cambia e sarà il famoso campo della parrocchia S. Michele riproponendo la famosa supercoppa gestita sempre dal comitato Csen. Il torneo si apre nel segno per la lotta di Pietro Tusiano, grande calciatore grande uomo grande amico, dove noi lotteremo al suo fianco.
La prima partita si apre subito con la partita di cartello della settimana MAIZZI- FOGGIA SOCCER, le due compagini si affrontarono anche l'anno scorso dove i leoni foggiani vinsero per 2 reti a 1, ma quella fu un'altra storia. La storia attuale racconta di una MAIZZI costruita per vincere la competizione mentre il FOGGIA SOCCER cercherà di dire la sua durante il proseguo del torneo. La squadra dei leoni foggiani viene rifondata da zero costruendo le basi dai senatori Giuseppe Prencipe in qualità di capitano e da Fabio Consalvo storico portiere e vice.
Pronti via la Maizzi detta i tempi cercando di scardinare la difesa avversaria ben organizzata e dopo meno di 10 min trova subito il vantaggio con un eurogol di Rodolfo De Vivo quasi ad emulare il gol con la maglia del San Severo nel campionato di eccellenza in quel di San Marco in Lamis. Il Foggia soccer cerca di dire timidamente la sua provando soluzioni tra Prencipe, Lambiase, Pasquariello coadiuvati dal terminale offensivo Rendine autore di una prestazione superba facendo sportellate con Bax. Da un angolo battuto da Lambiase abbiamo una delle azioni più pericolose con un colpo di testa e successivo salvataggio sulla linea dalla difesa avversaria a portiere battuto. Passano pochi minuti dove la Maizzi fa le prove del 2 a 0 ma in due occasioni Consalvo dice di no prima in un' uscita bassa deviata in calcio d'angolo, poi respingendo la palla di piede in un'azione ravvicinata. Ed ecco il 2 a 0 con assist ravvicinato di Albano dove il compagno di squadra non deve fare altro che spingere la palla in porta. Momento di smarrimento del Foggia Soccer dove subisce al 40esimo anche il 3 a 0, De vivo inventa un assist fantastico e Consolazio insacca di testa magistralmente. Non finisce qui, al 45esimo altra azione per la Maizzi con Albano, in questo caso Consalvo compie un autentico miracolo in una azione uno contro uno deviando in angolo un pallone destinato a fin di palo.
il secondo tempo inizia sempre allo stesso modo con la Maizzi padrona del campo con il Foggia soccer rivoluzionato nel modulo pronta a dire la sua. Il cambio modulo porta nuove idee e nuove organizzazioni perfette da disinnescare il gioco avversario che fino all'ultimo minuto ha giocato come se fosse il primo. Si registrano delle azioni per parte tutte nella seconda metà del secondo tempo. La prima occasione capita a Barisciani dove Consalvo in uscita bassa devia in calcio d'angolo, poi si va vivo due volte il Foggia Soccer con Pasquariello prima con un tiro da fuori area parato dal portiere e poi un pallonetto da 40 metri che coglie la parte superiore della trasversa.
la Maizzi si fa di nuovo viva murata più volte da Calabrice, le ultime due occasioni arrivano da fuori area prima con un missile di De Vivo e poi un tiro a giro di Caruso ma in tutte e due le volte Consalvo risponde presente alla grande.
in questa prima partita non contava vincere pareggiare o perdere, in questa partita cosa contava era dare subito una identità alla squadra battagliando dal primo a l'ultimo minuto come i suoi avversari... e cose è stato. Complimenti ai vincitori ma soprattutto complimenti alle due squadre per la sportività.