29/06/2026
Anche questa edizione della Coppa dei Leoni è giunta al termine, lasciandoci due settimane intense, ricche di sport e vera socialità. Vedere gli spalti gremiti ci ha riempito di orgoglio, confermandoci quanto Leonforte abbia bisogno di aggregazione.
Nel nostro piccolo, abbiamo messo tutto l’impegno possibile, anche quando le difficoltà sembravano superare le nostre forze. Sappiamo bene che, dall'esterno, è difficile comprendere la complessità necessaria per organizzare un evento simile, specialmente dovendo far fronte a una struttura e a un manto di gioco purtroppo non più all’altezza dei fasti di un tempo. Dietro ogni partita c’è il lavoro silenzioso di un gruppo di volontari che non si è mai arreso, con l'unico scopo di far rotolare il pallone.
La nostra è la Coppa dei Leoni, che porta con sé il simbolo del leone che capeggia nello stemma del nostro paese, un’identità forte che sentiamo nostra fino in fondo. Ci rendiamo però conto che, proprio a causa di strutture non adeguate e limiti che a volte ci stanno stretti, il nostro torneo stenta a fare quell'ultimo salto di
qualità che meriterebbe per evolversi ulteriormente.
Nonostante le avversità, il nostro grazie più grande va alle squadre e ai presidenti che ci hanno supportato, agli sponsor, al Comune di Leonforte per il patrocinio e l’utilizzo della struttura. Un grazie speciale ai ragazzi a bordo campo, fondamentali. Un ringraziamento a Pino Caruso (Pint3rd) per le meravigliose coppe e agli arbitri, ad Antonio Maria per il Dado, a Gaetano D'Agostino per quel sito pazzesco che è il Fantakings.
Infine, grazie a voi, il nostro pubblico, colonna portante di ogni serata. Siamo consapevoli che ci sia ancora molto da migliorare: per questo siamo sempre aperti a critiche costruttive, il vostro contributo è prezioso per crescere.