15/05/2026
𝐀𝐭𝐡𝐥𝐨𝐧 𝐢𝐧 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐚 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢
Dopo aver accolto a Lecce atleti provenienti da altre realtà sportive, questa volta sono stati i ragazzi dell’Athlon, guidati dal Maestro Vito Barletti, a raggiungere Brindisi per una giornata di allenamento condiviso nella palestra Metropolitan Karate. Ad accoglierli, lunedì 11 maggio, con grande disponibilità e spirito di apertura sono stati i Maestri Francesco Zonno e Samuel Stea, che hanno dato vita ad un incontro intenso, capace di andare ben oltre il semplice aspetto tecnico.
Un ringraziamento particolare va proprio al Maestro Francesco Zonno per l’ospitalità e per aver aperto le porte della propria palestra ai ragazzi dell’Athlon, trasformando il tatami in un luogo di dialogo sportivo e umano. Gesti come questi mantengono vivo il significato più autentico del Karate: creare connessioni, costruire rispetto reciproco e favorire la crescita attraverso il confronto.
I ragazzi dell’Athlon, formati secondo la visione educativa del Maestro Vito Barletti, hanno vissuto questa esperienza come un momento di crescita autentica, non soltanto atletica ma anche mentale. La visione portata avanti da Barletti si fonda proprio sull’idea che uno sportivo debba imparare ad aprirsi al confronto, a vivere la competizione senza chiusure e a riconoscere nell’altro un valore, non una minaccia. Uscire dalla propria palestra significa abbandonare sicurezze e automatismi. È fuori dalla zona di comfort che un atleta sviluppa capacità di adattamento, autocontrollo e maturità emotiva.
Allenarsi insieme a chi, domani, potrebbe essere un avversario in gara rappresenta una delle espressioni più alte dell’etica sportiva. Significa comprendere che il confronto non genera divisione, ma evoluzione. Incontri come questo costruiscono veri ponti di amicizia tra giovani, Maestri e territori diversi.