Studioconcreto

Studioconcreto Studio artistico-curatoriale ubicato all’interno di un agglomerato di case popolari a Lecce.

𝗦𝗶𝘁𝗶𝗰𝘂𝗹𝗼𝘀𝗮 (𝟮𝟬𝟮𝟱) 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝗲𝘃𝗲 𝗕𝗿𝗲𝗻𝗻𝗮𝗻a cura di studioconcretoIn occasione della riapertura degli scavi archeologici di Vere...
08/06/2026

𝗦𝗶𝘁𝗶𝗰𝘂𝗹𝗼𝘀𝗮 (𝟮𝟬𝟮𝟱) 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝗲𝘃𝗲 𝗕𝗿𝗲𝗻𝗻𝗮𝗻
a cura di studioconcreto

In occasione della riapertura degli scavi archeologici di Vereto, mercoledì 10 giugno studioconcreto torna sul sito con la proiezione di Siticulosa (2025), film dell’artista britannica Maeve Brennan.

Attraversando la Puglia, dal Tavoliere al basso Salento, il film costruisce una narrazione stratificata in cui geologia, archeologia ed ecologia si intrecciano in una lettura del territorio attenta alle sue trasformazioni materiali e simboliche. Nel suo percorso, l’opera incontra anche la storia degli scavi di Vereto, inscrivendola in una riflessione più ampia sulle pratiche di estrazione, appropriazione e conservazione che hanno modellato il paesaggio e le comunità locali.

Muovendosi tra ricerca documentaria e sensibilità poetica, Siticulosa indaga l’impatto degli scavi clandestini sul patrimonio archeologico pugliese, mettendo in relazione le tracce del passato con le tensioni sociali e politiche del presente. Ne emerge un ritratto complesso del territorio, costruito attraverso uno sguardo profondo e partecipe, capace di far affiorare connessioni spesso invisibili tra storia, ambiente e memoria.

Ad aprire l’incontro sarà un dialogo tra Maeve Brennan, Valentino Nizzo, professore presso l’Università di Napoli L’Orientale e direttore scientifico dello scavo archeologico di Vereto, Roberto Polo, contadino ed esperto di agricoltura rigenerativa, e Giovanni Giangreco, esperto delle risorse archeologiche e culturali. Il confronto prenderà spunto dai temi del film per approfondire il rapporto tra territorio, pratiche agricole, patrimonio archeologico e comunità locali.

Mercoledì 10 giugno 2026
Ore 18:00 – Mercato delle autoproduzioni a cura delle realtà locali e scambio di semi
Ore 19:00 – Dialogo introduttivo
Ore 20:30 – Proiezione di Siticulosa (Durata: 44’30’’)

Località Vereto
Chiesa Santa Maria di Vereto - 73053 Patù (LE)
Ingresso gratuito

Realizzato in collaborazione con Archeorete Del Mediterraneo e Museo Archeologico di Vereto

Archeorete Del Mediterraneo Museo Archeologico di Vereto DiscoVereto

Ciao Brizia, lasci un vuoto che ha la forma precisa di un vortice di gentilezza e cura. Un grande abbraccio ai tuoi cari...
24/05/2026

Ciao Brizia, lasci un vuoto che ha la forma precisa di un vortice di gentilezza e cura. Un grande abbraccio ai tuoi cari, ai tuoi stretti collaboratori del Museo Castromediano e a tutta la comunità della cultura alla quale ti sei data sempre con grande spirito.

Brizia Minerva non è più con noi! Volata via…

Come faremo senza di te? Come elaborare la mancanza del tuo attraversare in leggerezza gli spazi del Museo? Il tuo sguardo ha accompagnato la vita del Castromediano in questi anni di profonde trasformazioni della sua natura e tu sei stata cardine di pensieri che lo hanno aperto alla Città, alla comunità in un dialogo con il Mondo sempre titolato alla ricerca e alla bellezza.

Una storica dell’arte è persona che vive attraverso lo sguardo, tu, Brizia, lo hai coltivato sempre attenta a dare ruolo a chi ruolo non aveva, da qui, da questo Sud, da questo margine per costruire legami, sintonie, chiavi di lettura di artisti le cui opere, senza la tua attenzione, sarebbero state prive di cura.

Grazie Brizia!

Vogliamo ricordarla tutti insieme invitando chi le ha voluto bene a lasciare qui un pensiero a lei dedicato…

Siamo felici di condividere questo approfondimento di ARTnews Italia dedicato alle pratiche curatoriali di studioconcret...
27/04/2026

Siamo felici di condividere questo approfondimento di ARTnews Italia dedicato alle pratiche curatoriali di studioconcreto ✨

Un ringraziamento a Vasco Forconi per lo sguardo attento e la lettura articolata del nostro lavoro.

L’articolo individua con precisione due assi del nostro lavoro: l’attenzione alle specificità dei contesti in cui interveniamo e la costruzione di processi condivisi che mettono in relazione pratiche artistiche contemporanee e territori.

A Lecce, studioconcreto unisce arte, vita e territorio: tra pratiche di vicinato e ricerca, attiva relazioni e memoria per immaginare nuovi modelli di comunità.

Il 16 aprile KINETIK prosegue con la proiezione di Listening in the Dark (2018) di Maeve Brennan. Attraverso uno sguardo...
14/04/2026

Il 16 aprile KINETIK prosegue con la proiezione di Listening in the Dark (2018) di Maeve Brennan.

Attraverso uno sguardo sensibile e rigoroso, Listening in the Dark indaga l’impatto delle incursioni antropiche sugli ecosistemi, soffermandosi sulle abitudini notturne dei pipistrelli e su come queste vengano alterate dalla presenza di turbine eoliche lungo le loro rotte. Muovendosi tra ricerca scientifica e narrazione, il film intreccia le voci di ecologi, paleontologi e chiropterologi per esplorare gli effetti, spesso invisibili, delle interazioni tra esseri umani e mondo naturale. Al centro, le ricerche dello zoologo Donald Griffin sull’ecolocalizzazione aprono a una riflessione sui limiti della percezione umana e sulle dimensioni del vivente che restano oltre la nostra capacità di ascolto.

16 aprile 2026
Inizio proiezione ore 18:30
Durata proiezione: 43’30’’
CineLab “Giuseppe Bertolucci”, Via Vecchia Frigole 36, Lecce

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Posti limitati: 90

Prenotazione obbligatoria a:
[email protected]

Progetto finanziato da NextGenerationEU, promosso da MUR - Ministero dell’Università e della Ricerca, Italiadomani, NBFC - National Biodiversity Future Center e CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Demo Center Lecce

Nuove Geometrie di Esistenza di Antonio della Guardia è vincitore della 14ª edizione di Italian Council. Il progetto pre...
10/04/2026

Nuove Geometrie di Esistenza di Antonio della Guardia è vincitore della 14ª edizione di Italian Council. Il progetto prevede la produzione e la promozione internazionale di una nuova opera attraverso un programma di ricerca e sviluppo articolato tra il 2025 e il 2027.

Nuove Geometrie di Esistenza si configura come una mappatura performativa delle architetture del patrimonio Olivetti, avviata nei siti di Ivrea e Pozzuoli e destinata a proseguire in contesti internazionali, tra cui Buenos Aires e São Paulo. Il progetto mette in relazione l’eredità culturale e sociale del modello Olivetti con le trasformazioni del lavoro contemporaneo, facendo emergere le tensioni tra l’ideale umano e del lavoro che lo ha caratterizzato e le condizioni attuali della produzione.

Il percorso si concluderà con l’acquisizione dell’opera nella collezione del MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna.

Il progetto è realizzato grazie al sostegno di Direzione Generale Creatività Contemporanea del nell’ambito del programma (2025).

Prodotto da studioconcreto
A cura di Benedetta Casini, con il coordinamento scientifico di studioconcreto
In partenariato con Associazione Archivio Storico Olivetti
Con il partenariato culturale di , MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna, Proa21, Fonte, BIENALSUR e VIAINDUSTRIAE

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Nuove Geometrie di Esistenza by Antonio della Guardia is the winner of the 14th edition of the Italian Council. The project supports the production and international promotion of a new work, developed through a research program (2025-2027).

Nuove Geometrie di Esistenza maps Olivetti’s architectural heritage from Ivrea and Pozzuoli to international contexts, linking its legacy to contemporary labor and its tensions.

The project will culminate in the acquisition of the work by the collection of the MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna part of Settore Musei Civici of Comune di Bologna.

The project is supported by the Italian Council program (2025) promoted by the Directorate-General for Contemporary Creativity of the Italian Ministry of Culture.

Venerdì 10 aprile KINETIK prosegue con la proiezione di Forest Futures (2025) di Uriel Orlow.Ambientato nella regione mo...
08/04/2026

Venerdì 10 aprile KINETIK prosegue con la proiezione di Forest Futures (2025) di Uriel Orlow.

Ambientato nella regione montuosa dell’Alto Adige, Forest Futures è un film poetico che attraversa ecosistemi forestali del passato e immagina le foreste del futuro di fronte al cambiamento climatico, presentandole come una scuola multispecie. Combinando indagine scientifica e narrazione immaginativa, Uriel Orlow intreccia paleobotanica, scienza del clima ed educazione dell’infanzia, ripensando la foresta come maestra e protagonista. Riprese documentarie, voci fuori campo e animazioni 3D, realizzate a partire da scansioni di fossili, restituiscono la vita vegetale preistorica e le sue capacità di adattamento, aprendo interrogativi su come gli ecosistemi possano rispondere alla crisi attuale.

10 aprile 2026
Inizio proiezione ore 18:30
Durata proiezione: 26’33’’
CineLab “Giuseppe Bertolucci”, Via Vecchia Frigole 36, Lecce

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Posti limitati: 90

Prenotazione obbligatoria a:
[email protected]

Progetto finanziato da NextGenerationEU, promosso da MUR - Ministero dell’Università e della Ricerca, Italiadomani, NBFC - National Biodiversity Future Center e CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Siamo felici di annunciare l’avvio della collaborazione con Adelita Husni-Bey, che tra il mese di aprile e maggio sarà c...
07/04/2026

Siamo felici di annunciare l’avvio della collaborazione con Adelita Husni-Bey, che tra il mese di aprile e maggio sarà coinvolta in un laboratorio presso il centro diurno socio-educativo Volare Alto, a Lecce.

Il laboratorio è rivolto a bambine e bambini ed esplora la percezione di sé in relazione al gruppo attraverso pratiche creative e momenti di confronto. Il percorso attiva ascolto, espressione individuale e costruzione di relazioni fondate su fiducia e collaborazione. Si concluderà con una restituzione pubblica, aperta alla città, come occasione di condivisione del lavoro e di apertura alla comunità.

Artista e pedagoga, Adelita Husni-Bey sviluppa una pratica che intreccia anarco-collettivismo, teatro e antropologia giuridica, dando forma a dispositivi di apprendimento collettivo basati su modelli non competitivi. Ha rappresentato l’Italia alla 57ª Biennale di Venezia (2017) e ha esposto, tra gli altri, al MoMA di New York, alla Biennale di Gwangju e al Museo Reina Sofía di Madrid. La sua ricerca recente si concentra sulle trasformazioni sociali e ambientali, tra pedagogia, ecologia e pratiche collaborative.

Crediti:

1. THE COUNCIL, 2018, photographic series, “The Institution Will Become a Place for Healing through Technology,” chromogenic print mounted on Dibond, 142 × 177 cm. Courtesy of Adelita Husni-Bey.

2. THE COUNCIL, 2018, photographic series, “The Institution Will Be Run by a Morally Superior AI,” chromogenic print mounted on Dibond, 142 × 177 cm. Courtesy of Adelita Husni-Bey.

3. Photo: Piercarlo Quecchia

Il 19 marzo KINETIK apre con la proiezione di The Anthropocene Comedy (2022) di Ezra Wube.Realizzata attraverso un’anima...
16/03/2026

Il 19 marzo KINETIK apre con la proiezione di The Anthropocene Comedy (2022) di Ezra Wube.

Realizzata attraverso un’animazione in stop motion con pittura su tela, The Anthropocene Comedy è un’opera che traduce l’Inferno di Dante Alighieri, prima cantica della Divina Commedia, in una potente narrazione contemporanea. Attraverso stratificazioni visive intense e meticolose, Ezra Wube costruisce un parallelismo tra i nove cerchi infernali danteschi e i possibili scenari di collasso ambientale generati dall’azione umana. Fauna e flora estinte, paesaggi devastati, incendi, inondazioni e desertificazioni emergono e scompaiono in un flusso pittorico continuo, dove il gesto artistico diventa metafora della fragilità del pianeta.

A dialogare con noi ci saranno Samuele Vincenti, Istituto di Nanotecnologia, CNR, e Ludovico Lezzi, dottorando al terzo anno in Ecologia all’Università del Salento che si occupa di ricerca nell’ambito della biodiversità e del cambiamento climatico, con particolare attenzione alle risposte degli organismi e degli ecosistemi alle pressioni ambientali.

19 marzo 2026
Ore 18:00
Durata proiezione: 29’40”
📍CineLab “Giuseppe Bertolucci”, Via Vecchia Frigole 36, Lecce

Ingresso libero e gratuito

Progetto finanziato da NextGenerationEU, promosso da MUR - Ministero dell’Università e della Ricerca, Italiadomani, NBFC - National Biodiversity Future Center e CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Dal 19 marzo prende il via KINETIK, una rassegna di videoarte che si rivolge con particolare attenzione ai bambini e ai ...
13/03/2026

Dal 19 marzo prende il via KINETIK, una rassegna di videoarte che si rivolge con particolare attenzione ai bambini e ai giovani, promuovendo un dialogo con le nuove generazioni sulle trasformazioni del paesaggio.

KINETIK non è solo una rassegna di videoarte, ma un percorso esperienziale ed educativo: un invito a guardare, ascoltare e riflettere sui paesaggi che cambiano, a sentire la responsabilità di chi abita il mondo e a immaginare insieme scenari possibili di sostenibilità e cura del pianeta.

Il programma comprende tre appuntamenti con tre proiezioni firmate da artisti della videoarte internazionale. Ogni incontro sarà introdotto da studioconcreto e seguito da un dibattito con il pubblico guidato da scienziati esperti.

Le proiezioni in programma:

- The Anthropocene Comedy (2022) di Ezra Wube: Animazione pittorica che rilegge l’Inferno di Dante come metafora della crisi climatica.

- Forest Futures (2025) di Uriel Urlow: Un film tra scienza e immaginazione che esplora la foresta come ecosistema del passato e del futuro.

- Listening in the Dark (2018) di Maeve Brennan: Un’indagine sulle trasformazioni ambientali attraverso le rotte notturne dei pipistrelli.

Ingresso libero e gratuito

📍 CineLab “Giuseppe Bertolucci”- Via Vecchia Frigole, 36, Lecce (LE)

Progetto finanziato da NextGenerationEU, promosso da MUR - Ministero dell’Università e della Ricerca, Italiadomani, NBFC - National Biodiversity Future Center e CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Demo Center Lecce

Il Corpo Tattile è il laboratorio condotto da Virgilio Sieni insieme al danzatore cieco Giuseppe Comuniello, realizzato ...
20/02/2026

Il Corpo Tattile è il laboratorio condotto da Virgilio Sieni insieme al danzatore cieco Giuseppe Comuniello, realizzato la scorsa settimana negli spazi di Teatro Koreja nell’ambito di Where Language Moves, progetto a cura di studioconcreto.

Un’esperienza intergenerazionale dedicata alle famiglie, che ha esplorato la tattilità e lo spazio inclusivo, concentrandosi sul gesto che nasce dall’ascolto dello spazio e dell’altro.

A conclusione del percorso, la performance Danza cieca dello scorso 14 febbraio ha portato in scena un duetto che indaga il movimento come dialogo tra visibile e invisibile, radicato in un ascolto profondo e in una geografia sensibile dei corpi.

Un ringraziamento speciale a Virgilio Sieni e Giuseppe Comuniello per la generosità del lavoro condiviso.

Progetto finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU – PNRR M5C3 – Investimento 3 – Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore.

Foto: Veronica D’Alessio

Indirizzo

Via Ribezzo S. N
Lecce
73100

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