MGA è l’acronimo del “Metodo Globale di Autodifesa”, disciplina non agonistica studiata per praticanti di tutte le età, indipendentemente dal sesso e dalla condizione fisica. Non è un’arte marziale, ma un metodo che nasce nel 1998 quando il Consiglio Federale della FIJLKAM, incaricava un “Gruppo di lavoro” di codificare un metodo di autodifesa, capace di garantire ai tecnici federali un arricchime
nto culturale nel campo della legittima difesa e per soddisfare l’ampia domanda di corsi di difesa personale sia da parte di cittadini comuni sia da parte delle Forze dell’Ordine, dei Reparti militari e delle Polizie locali. Il metodo, che prevede un programma semplice ma allo stesso tempo articolato è basato su poche tecniche che possono essere utilizzate in più situazioni, dalla più semplice aggressione a mani n**e alla più grave minaccia con l’uso della pi***la, passando attraverso le aggressioni con l’uso del coltello, del bastone o comunque di armi occasionali. L’ MGA è stato costruito nel rispetto del principio della flessibilità o della cedevolezza su cui si fondano le arti marziali nipponiche, si basa su alcune tecniche fondamentali di combattimento affini a tutte le discipline Federali: Aikido, Judo, Ju-Jitsu, Karate e Lotta. Non occorre essere “grandi e grossi” per difendersi. È importante sapere cosa fare! Lo scopo principale è quello di creare nei praticanti il giusto equilibrio psicofisico che può derivare dalla conoscenza delle tecniche insegnate e dalla capacità di applicarle ricavandone la massima efficacia, utilizzando a proprio vantaggio l’energia espressa dagli aggressori. L’insegnamento non trascura alcune regole di comportamento ben precise quali:
• ridurre la violenza al minimo;
• addestrare i praticanti all’autocontrollo, capacità necessaria per rispettare i diritti altrui pur avvalendosi di un metodo di autodifesa. Nell’addestramento si affrontando seriamente anche l’aspetto psicologico e legislativo inerenti alle situazioni di aggressione. Attualmente il metodo M.G.A. è il sistema di addestramento ufficiale della Polizia di Stato e di molte Polizie locali soprattutto perchè si tratta di un sistema moderno ed efficace, adeguato alla nostra realtà, che permette agli operatori di Polizia di agire in maniera semplice, efficace e tempestiva.