LI Marinaretti

LI Marinaretti Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di LI Marinaretti, Sport e tempo libero, everywere, Latina.

Si conclude qui ' questa crociera in Sicilia partiti da Marina di Ragusa. Terra fantastica ricca di storia e di vita con...
22/07/2017

Si conclude qui ' questa crociera in Sicilia partiti da Marina di Ragusa. Terra fantastica ricca di storia e di vita concreta , tutte le problematiche esistono immigraxione poverta mafia mala politica ma sempre con il sorriso e la voglia di rendersi disponibili per accontentare il prossimo.

16/07/2017

Veleggiare!

« Tacqui. Scorgevo un atropo solettoe prigioniero. Stavasi in riposoalla parete: il segno spaventosochiuso tra l’ali rip...
02/07/2017

« Tacqui. Scorgevo un atropo soletto
e prigioniero. Stavasi in riposo
alla parete: il segno spaventoso
chiuso tra l’ali ripiegate a tetto.
Come lo vellicai sul corsaletto
si librò con un ronzo lamentoso.
“Che ronzo triste!” – “È la Marchesa in pianto…
La Dannata sarà che porta pena…”
Nulla s’udiva che la sfinge in pena. »

I Clipper furono veloci navi a vela a tre o più alberi adibite al trasporto delle merci sulle rotte oceaniche che furono...
19/06/2017

I Clipper furono veloci navi a vela a tre o più alberi adibite al trasporto delle merci sulle rotte oceaniche che furono utilizzate sul finire del XIX secolo. Rimane incerta l'etimologia del termine: l'origine del termine viene ricondotta sia al verbo clip inteso come tagliare (i tempi di navigazione), o come fendere (le onde) come anche a clip inteso come velocità o frullio di ali. Rappresentarono l'ultima evoluzione della tecnica navale velica prima che essa venisse soppiantata dalle navi a propulsione meccanica.

Proprio per incrementare la velocità, questi vascelli disponevano di una superficie velica superiore a quella delle navi a loro equivalenti che le rendeva difficili da manovrare. Tutta la nave era progettata per raggiungere la massima velocità possibile tanto da sacrificare anche la capacità di carico della nave stessa. Ma le velocità raggiunte ripagavano questo sacrificio. Infatti un Clipper poteva raggiungere facilmente una velocità di 9 nodi (16 km/h), con in qualche caso punte di 20 nodi (37 km/h), quando la velocità massima delle altre navi era di 5 nodi (9 km/h) scarsi.

Inizialmente la principale rotta sulla quale furono utilizzati i clipper fu la New York-San Francisco via Capo Horn, che restò la via più breve tra le due città fino all'inaugurazione della ferrovia. Furono proprio essi a permettere di inaugurare questa linea continuativamente, dato che per le navi precedenti risultava troppo pericoloso il passaggio continuo per Capo Horn.

L'epoca d'oro dei Clipper durò dal 1840 al 1870 circa. In seguito le navi a vapore divennero, grazie all'apertura del Canale di Suez che le navi a vela non potevano percorrere, molto competitive. Le navi a vela invece dovevano ancora seguire la rotta che passava per il Capo di Buona Speranza, circumnavigando l'Africa. Nel 1870 i vapori circolanti superano i velieri per numero. Nel 1875 solo tre paesi, Canada, Norvegia, e Italia costruivano ancora navi a vela.

In questo periodo i Clipper furono le navi preferite per il trasporto di carichi poco ingombranti e molto redditizi come le spezie, la seta, la lana o il tè. Il valore di questi carichi poteva raggiungere cifre favolose come i 2.000.000 di dollari del carico del Challenger che trasportò il più grande carico di tè tra la Cina e la Gran Bretagna.
Con queste cifre in gioco si sviluppò una feroce competizione, molto popolare e seguita da tutti i giornali inglesi dell'epoca, tra i diversi equipaggi e le diverse compagnie di navigazione che diede origine a quella che venne chiamata la Great Tea Race. Questa competizione avveniva sulla rotta di 15.000 miglia (27.780 km) tra Shanghai e la Gran Bretagna. Veniva vinta dalla prima nave che giungeva in porto in Inghilterra. Inizialmente il record era di 113 giorni di traversata che successivamente, nel 1866 venne portato a 90. Una grande gara, che durò per vari anni, coinvolse in particolare due Clipper: il Thermopylae e il Cutty Sark.

Verso il 1870 la concorrenza delle navi a vapore si fece più pesante e i Clipper, nonostante rimanessero più veloci delle nuove navi, dipendevano sempre dalla variabilità dei venti (mentre il difetto di quelle a vapore era la capacità di carico del combustibile, che le rendeva inadatte a lunghe rotte senza rifornimento). Vennero quindi destinati al trasporto di altri prodotti e in particolare della lana australiana. Nuovamente si sviluppò una competizione, detta Wool Race di 13.000 miglia (24.076 km), per raggiungere per primi i mercati inglesi che vide protagonisti sempre il Thermopylae e il Cutty Sark. Fu proprio su questa rotta che nel 1885 avvenne l'ultimo confronto tra le due navi.

Napule, tu e ioversi di Antonio de Curtismusica di Vittorio Cannavale canta Paola MaddalenaIo voglio bene a Napulepecchè...
20/05/2017

Napule, tu e io

versi di Antonio de Curtis
musica di Vittorio Cannavale
canta Paola Maddalena
Io voglio bene a Napule
pecchè 'o paese mio
è cchiù bello 'e na femmena,
carnale e simpatia.
E voglio bene a te
ca si napulitana
pecchè si comm'a me
cu tanto 'e core 'mmano.
Saje scrivere, saje leggere
parole 'e passione;
saje ridere, saje chiagnere
sentenno na canzona.
Napule, tu e io...
simme tre 'nnammurate:
simmo na cosa sola,
gentile e appassiunata.
Nuie simmo 'e figlie 'e Napule,
Vommero, Margellina :
quanno se dice "Napule"
s'annomena 'a riggina!

Last days in marseille
10/04/2017

Last days in marseille

https://vimeo.com/191160685
22/03/2017

https://vimeo.com/191160685

Alan Villiers (1903-82) was an Australian-born author, adventurer, photographer and mariner. 'The Cape Horn Road' documents a voyage from Wallaroo in South…

22/03/2017

Un vero marinaio si fa assai meglio le ossa con la navigazione da diporto. Quando un uomo ha frequentato la scuola del mare, non la lascia più. Il sale si impregna nel midollo osseo, nell’aria che respira e sentirà il richiamo del mare fino alla fine dei suoi giorni.
Jack London

22/03/2017

Il grande scrittore Jack London, esperto velista, racconta in un magistrale articolo perché il velista è una persona speciale. Una lezione attualissima

29/10/2013
29/10/2013

Uomo libero, tu amerai sempre il mare!
Il mare è il tuo specchio; contempli la tua anima
Nello svolgersi infinito della sua onda,
E il tuo spirito non è un abisso meno amaro.
Ti piace tuffarti nel seno della tua immagine;
L’accarezzi con gli occhi e con le braccia e il tuo cuore
Si distrae a volte dal suo battito
Al rumore di questa distesa indomita e selvaggia.
Siete entrambi tenebrosi e discreti:
Uomo, nulla ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi,
O mare, nulla conosce le tue intime ricchezze
Tanto siete gelosi di conservare i vostri segreti!
E tuttavia ecco che da innumerevoli secoli
Vi combattete senza pietà né rimorsi,
Talmente amate la carneficina e la morte,
O eterni rivali, o fratelli implacabili!
Charles Baudelaire, 1857

Indirizzo

Everywere
Latina
04100

Telefono

3271387848

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando LI Marinaretti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi