14/09/2022
Buongiorno,
smaltita la delusione per quanto subito al torneo di Montella, è doveroso mettere a conoscenza quanti ci seguono di quanto accaduto durante lo svolgimento del torneo nazionale;
Il ns gruppo squadra composto da 22 giocatori più altre 8 persone tra staff tecnico ed accompagnatori ha raggiunto Montella tra la tarda mattinata di venerdi e il pomeriggio. Ci siamo prepararati quindi sulla base dei sorteggi che già qua denotavano una certa superficialità per non dire mancanza di professionalità....,
la mattina del sabato quindi giochiamo la prima partita contro la squadra del Massa, campione Italiana in carica e vinciamo la partita con il risultato di 4 a 0.
La partita seguente vede la perdente dell'incontro, quindi il Massa giocare contro la squadra del Montemiletto (squadra irpina, quindi del posto) e qui la partita finisce 3 a 0 per il Montemiletto.
Giochiamo noi la terza partita contro il Montemiletto e la partita anche se dominata finisce con il punteggio di 2 a 2.
Ora, sulla base del regolamento ufficiale nazionale diramata già mesi prima dalla sede nazionale e su cui tutti ci dobbiamo attenere, dato che il regolamento citava che per il passaggio del girone e per decretare la squdra che avrebbe giocato la finale per il primo e secondo posto, bisognava tener conto della differenza reti, sulla base di questo regolamento, avendo vinto noi contro il Massa per 4 a 0 contro il loro 3 a 0, ed essendo finita tra di noi la partita in pareggio per 2 a 2, toccava a noi passare il turno da vincenti per poter poi disputare la finale per il 1 e 2 posto.
Da questo momento in poi e fino al pomeriggio di sabato abbiamo assistito allo scempio più totale e alla denigrazione e mala interpretazione del regolamento nazionale, abbiamo dovuto comba***re per difendere la giusta applicazione del regolamento contro personaggi che si rifugiavano dietro le loro cariche istituzionali, ma che mancandoci totalmente di rispetto, non hanno voluto nella maniera più assoluta ascoltarci e riflettere solo un secondo sulla base dei nostri argomentati reclami su quanto stavano perpetrando ai nostri danni, Non hanno voluto minimamente neanche prendere in considerazione il fresco precedente dell'anno prima dove sempre per differenza reti, la nostra squadra guadagno' l'ingresso per la finale del 1 e 2 posto.
Questi pseudo organizzatori, compreso l'arbitro, anche lui facente parte dell'organizzazione del torneo, anche di fronte alla ns rimostranze circa quanto dichiarato sul regolamento nazionale, ci hanno minacciato ed intimato che avremmo dovuto ti**re i calci di rigore che noi gruppo squadra, con a capo il ns Presidente Giovanni Cimino, sapevamo benissimo che non ci sarebbero toccati. Alla loro minacce di ba***re i rigori che se poi avessimo avuto ragione tutto si sarebbe sistemato, non abbiamao potuto far altro per non passare dalla parte del torto di batterli, e questa non vuol essere una scusante, ma per le tensioni e nervoso che si erano creati in quei momenti, abbimao sbagliato gli ultimi due rigori.
Terminata la partita con questo esito falsato abbiamo provveduto immediatamente a far presente il tutto preparando il ricorso, sperando in un loro momento di confusione momentaneo e che invece a fronte di documenti ufficiali, li avrebbero fatti tornare in se.
Invece qui abbiamo assistito tutti ad una miserabile farsa paesana dove sono usciti fuori tutti e tutte le loro meschinità. Non voglio entrare nei particolari per non incorrere poi in qualche cosa..., ma quanto perpetrato da questi individui aveva pesantemente disonorato l'associazione UNVS di cui noi facciamo parte.
Nella serata di sabato, da buon padre di famiglia, prendo la decisione di comunicare a tutti che non ci saremmo presentati la domenica mattina per disputare la partita per il terzo e quarto posto, in primis perchè ero sicuro e certo, che se ci fosse stata una giustizia seria e competente, avrebbe rimesso le cose al posto giusto e poi non volevo che vista l'enorme delisione ricevuta a brutto muso dal mio gruppo squadra, avrebbe potuto creare e sfociare in fatti disdicevoli che poi avrebbero potuto compromettere il nostro comportamento ligio alle regole e da veri Veterani dello Sport e Ambasciatori di sani valori. Abbiamo quindi deciso pacificamente di fare rientro a casa con un profondo dolore causato da quanto subito, lasciando pagato l' hotel ed il ristorante in quanto non avevamo più nessuna voglia di continuare a stare in quel posto. Abbiamo quindi avuto anche un danno economico...
E' stato presentato regolare ricorso presso la sede Nazionale dalla quale ci aspettiamo che vengano prese le giuste decisioni per tutto quanto accaduto e che facciano trionfare la vera giustizia sportiva tutelando chi opera secondo le giuste regole onorando il nome dell'associazione e nello stesso tempo, punire tutti coloro che hanno deturpato in primis l'immagine dell' UNVS facendocela odiare in quei momenti e facendoci pensare concretamente di abbandonare tale associazione. Ma con la calma che il buon senso ci deve dare, siamo certi e sicuri che ci verrà data giustizia e che i colpevoli verranno sanzionati.
A breve Vi comunicheremo gli sviluppi ...!