09/06/2019
un post dopo la giornata di oggi è obbligatorio, abbiamo festeggiato i 20 anni del Fronti e lo abbiamo fatto con quelle persone con cui abbiamo condiviso gioie e dolori in questi anni, abbiamo sofferto insieme e scambiato sorrisi ed abbracci e siamo diventati quelli che siamo solo grazie ad un grande senso di responsabilità ma soprattutto un grande affetto che ci ha unito e contraddistinto. Quell'affetto che indipendentemente dal percorso che ognuno deciderà di intraprendere rimarrà sempre scolpito nel cuore di tutte quelle persone, ed a loro va il mio pensiero, che hanno saputo anche solo per poco sposare l'idea di calcio del Fronti, quel calcio che va aldilà dei risultati, aldilà dei progetti, aldilà dei colori, perché abbiamo dimostrato che l'unione fa la forza e che la compattezza e sopratutto la maturità di uno spogliatoio sono gli ingredienti basilari per una grande ricetta. Grazie a quelli che sono stati le bandiere del Fronti, a chi ha versato lacrime sincere...a chi ha fatto delle rinunce per essere sempre in campo a lottare per i colori biancorossi...Grazie veramente a tutti, di vero cuore...abbiamo scritto belle pagine di un libro, ma il lettore è sempre alla ricerca di nuove storie sempre più avvincenti, ed è proprio questa grande consapevolezza che ha portato la società a fare alcune scelte, perché amano il calcio (si è vero è una malattia lo confermo ne sono contagiata anche io) e soprattutto perché ancora hanno voglia di scrivere altre pagine....di una nuova storia.....una nuova avventura che può anche far paura ma che merita la possibilità di essere vissuta.
Con immenso affetto Ketty Riolo