Questa pagina Facebook è un mezzo per promuovere e condividere emozioni ed eventi dei magnifici bimbi del Canaletto. Avrei piacere se tutti i membri partecipassero con pubblicazione di foto e commenti sull'attività svolta nel rispetto dei piccoli atleti e degli avversari. Vi prego di non utilizzare questa pagina per malcontenti o polemiche fuori luogo. Grazie
Storia di una piccola grande società
L’odierna Unione sportiva dilettante Canaletto, che trae il proprio nome dall’omonimo quartiere della città e capoluogo di provincia di La Spezia, nacque nel 1960 sulle ceneri di una squadra giovanile di denominazione Florens. Canaletto era già esistita negli Anni Cinquanta, convivente in quella zona cittadina con la Canalettese e la Carpanesi Boys; ma poi, complicazioni dovute soprattutto alla difficoltà di usufruire tutti del campo dell’oratorio locale e cioè il “Nannipieri” che era stato ridotto e ridimensionato, portarono allo scioglimento dei tre sodalizi. Per salvaguardare l’attività sportiva dei ragazzi che frequentavano il medesimo oratorio, venne allora costituita La Rosa, nome tratto da una trattoria. Sennonché, tale compagine venne ceduta nel volgere di un anno allo Spezia, che s’adoperava per costituire la propria rappresentativa “De Martino”. Per arrestare l’emorragia di giocatori in erba dalla zona cittadina, nacque appunto l’attuale Canaletto che, a livello di prima squadra, parte nel Settembre del ’61 dalla Terza Categoria. Il primo Presidente fu Attilio Frolla, gli succederanno: Costantini, Russo, Pedrelli, Ferrari, Maccione, Cozzani, Guelfi, Sommovigo. Come presidenti onorari, vanno ricordati pure Antonini, Sgorbini e Signani. Né bisogna dimenticare, relativamente agli albori della storia gialloblu, dirigenti quali Barcelli,Montegriffo,Questa,Spagna e Vaccarini. A fine ‘61 appare sulla scena, unico Dirigente ancora in attività fra quelli citati, Vittorio Braguzzi, che sarà fondamentale per l’impronta nettamente rivolta al calcio giovanile che il Canaletto andrà acquisendo (mentre la Prima Squadra continuerà a fare “navetta” fra 1.a e 2.a categoria con rare escursioni al di sopra di queste) . Il Canaletto aveva iniziato non privo di una rappresentativa Juniores e un’altra Allievi, ma con Braguzzi, coadiuvato da Mario Menalia, sarebbe diventato un punto di riferimento per il movimento calcistico giovanile spezzino e persino ligure. Nel Palmares della Società spiccano undici titoli regionali (più quello nazionale degli Esordienti 1984) che costituiscono un primato, mentre vanno segnalati tre importanti tornei che il sodalizio organizza in memoria di altrettante persone scomparse, il giocatore Marco Gensini e i dirigenti Nando Cavallotti e Libero Ferrari, il primo responsabile del Settore “Nuclei Addestramento Giovani Calciatori” o Nagc e il secondo presidente. E’ rimasta storica l’affermazione dei “Canarini” (nome tratto dal simbolo della Società) nell’edizione del 1980 del Torneo “Gensini”. Per l’occasione le avversarie erano niente meno che Fiorentina, Spezia e Torino. Tra i tornei più recenti dobbiamo altresì ricordare il “Giugno Canarino”. Non è quindi casuale l’abituale invito alle rappresentative giovanili del Canaletto a partecipare a prestigiosi tornei regionali e nazionali. Al riguardo ricordiamo le brillanti partecipazioni ai tornei di: Casale, Firenze, Genzano, Gubbio, Parma, Roma, Schio e Brugherio (MI)…e ancora all’ “Enzo Ferrari” di Maranello e al “Broscione” di Alassio e al “Caravella”. Oggi il Canaletto Sepor, quest’ultimo è il nome del suo sponsor ormai storico, può vantare circa 350 ragazzi tesserati e ripartiti in 15 compagini. Fra i tanti calciatori usciti dal suo vivaio, possiamo menzionare i più noti:il portiere della nazionale italiana campione del mondo Gianluigi Buffon considerato uno dei migliori portieri di tutti i tempi e Andrea Mazzantini asceso alla ribalta della serie A disputando ottimi campionati fino al 2002. Nell'estate 2002 un incidente stradale gli causa delle lesioni ad un braccio e lo costringe al ritiro dall'attività agonistica.