03/05/2024
Noi del Fight Club Itri siamo scemi
L' altro giorno è uscito un articolo che si intitola: La Kings League a itri organizzato dall' associazione x
L' articolo dice: l'associazione x fara la kings league a itri a giugno, detto cosi spiattellato su facebook.
Scemi noi che che tramite PEC ufficiale il 13 febbraio chiedevamo spazio per organizzare una grande manifestazione guarda caso a tema Kings League - con tanto di progetto dettagliato -.
Scemi noi che non lo abbiamo spiattellato ai 4 venti, perché si sa che per ufficializzare una data e una manifestazione ci vogliono colloqui con l amministrazione e le altre associazioni.
L articolo prosegue: "dall' ideatore xy del Mondialito."
Scemi noi che pensavamo che le edizioni del Mondialito non erano state organizzate da una persona singola, ma bensì da un Associazione Sportiva, che si chiama Fight Club Itri - che tra l altro non ha ideato nulla perché il Mondialito esisteva già da anni - ma a quanto apprendiamo dall' articolo ci sbagliavamo
L articolo continua:
L evento sarà patrocinato dal Comune di Itri
Siamo scemi noi che pensiamo che il Comune prima di patrocinare un evento ascolta prima tutte le Associazioni e una volta trovata una quadra, si fa un consiglio comunale dove si decide di patrocinarlo.
Ma nel frattempo le associazioni oneste aspettano.
Ma soprattutto nella situazione in cui si trova il comune in questi giorni dubitiamo che abbiano avuto come primo pensiero l'urgenza di convocare un consiglio straordinario per patrocinare l' evento estivo dell'associazione x.
L articolo finisce con
"Foto presa dalla pagina Facebook Mondialito 2022"
Scemi noi che pensavamo esistesse questa pagina.
In realtà la foto è stata presa dalla pagina Facebook ASD Fight Club Itri e chi ha scritto l articolo pur di non mettere il nome dell' associazione corretta ha preferito inventarsene una inesistente. Perche?🙆
Ovviamente l'articolo è stato scritto da un loro stesso dirigente...
Dal 13 febbraio abbiamo inviato ufficialmente il nostro progetto.
Dal 13 febbraio che non abbiamo proferito parola, in attesa di essere convocati.
Per rispettare il Comune, le Persone a cui si sarebbe rivolto e le associazioni per parlarne insieme, collaborare, almeno questo era il nostro intento.
Non ci autocelebriamo tramite articoli, non scavalchiamo le istituzioni.
Ragazzi tesserati con altre associazioni ci dicono di essere continuamente contattati da questa associazione x per giocare con loro.
Scemi noi che quando si vuole tesserare un giocatore di un altra squadra si va prima dalla dirigenza.
C'è mancanza di umanità
Prima di essere dirigenti siamo Persone e ci rivolgiamo a Persone e che cio che si fa ha delle ripercussioni.
Il fatto di partecipare a campionati amatoriali o organizzare eventi locali non ci evita di cercare di comportarci come professionisti.
I ragazzi non sono stupidi, sono intelligenti e osservano con che metodi si muovono le associazioni e le persone che ne fanno parte.
Qual era l obiettivo di un articolo cosi?
Copiare un evento e pubblicarlo su internet in modo da dire di essere stati i primi?
Mettere in difficoltà il Comune e i suoi funzionari permettendo così alle altre associazioni che organizzano eventi di lamentarsi con esso?
Cercare di fare i furbi aggirando quello che e un sistema di meritocrazia sotituendosi al Comune stesso?
Quando si fa sport bisogna prima rispettare le altre Persone, poi si pensa a fare sport.
La nostra idea di sport è quella di mettere al centro di tutto le Persone, i ragazzi.
Vogliamo divertirci noi e far divertire chi partecipa.
E invece c'è sempre qualcuno che vuole essere più furbo.
Magari l idea e la stessa e non è questo che denunciamo, ma le modalità di comunicarla, lo stile non sono li stessi e già questo la dice lunga.
Si e persa l' ennesima occasione di dimostrare unione, collaborazione e visti gli eventi dell' anno scorso credevamo di aver imparato la lezione e imparare a collaborare, visto che sono stati fatti degli errori anche da parte nostra e ne abbiamo preso atto.
Non faremo guerra a nessun associazione x.
E se qualcuno vuole la guerra noi ci faremo da parte.
La guerra non è sport e noi vogliamo fare sport e vogliamo farlo in un clima di festa non di guerra.
Perciò nel caso fosse così saremo noi a farci da parte.
Ci rendiamo conto che per fare sport in maniera formativa ci vuole umanita, rispetto e buon senso e probabilmente molta gente non ne ha.
Fare sport e una cosa seria, cosi come scrivere articoli.
Grazie