24/05/2021
Storia e origine del Pilates
Il Pilates prende il nome da Joseph Pilates che ideò un metodo come nuovo approccio all’esercizio fisico.
Il suo sistema, creato agli inizi del 1900, includeva l’uso di apparecchiature da lui indicate come “apparato”. Di queste, l’attrezzatura più conosciuta, è il Riformatore Pilates ( reformer)
Pilates nacque vicino a Dusseldorf nel 1883, era un bambino di salute cagionevole , ma in età adulta inizio’ a praticare body-building sino al punto da diventare statuario, difatti da adolescente lavorò come modello per la realizzazione dei disegni anatomici.
Pilates e Pehr Henrik Ling (inventore della ginnastica svedese) sono stati i primi occidentali a combinare idee e metodi del “vecchio mondo” con le pratiche orientali, al fine di ottnere sistemi di allnamento utili alla salute fisica.
Pilates studiò e praticò ogni tipo di esercizio che poteva: dai classici regimi di esercizi greci e romani sino al body building e alla ginnastica.
A questi unì lo studio di discipline orientali come lo yoga, le arti marziali e la meditazione Zen. Inoltre studiò l’anatomia e i movimenti degli animali. Di ogni tipo di ercizio che praticava, ne registrava attentamente i risultati.
Nel 1912, a 32 anni, lasciò la Germania per trasferirsi in Gran Bretagna, nella quale divenne un pugile professionista. Esperto sciatore e sub, rimase in Inghilterra e trovò lavoro anche come acrobata del circo.
La prima guerra mondiale e lo sviluppo del Pilates
Con l’inizio della prima guerra mondiale gli inglesi lo internarono additandolo come nemico tedesco.
Egli usò il suo tempo per iniziare a sviluppare un nuovo approccio all’esercizio fisico e al condizionamento del corpo – questo fu l’inizio di quello che oggi è noto come Pilates.
Durante il suo internamento, ebbe la possibilità di lavorare come infermiere. Questo, a sua volta, gli diede la possibilità di sperimentare.
Attaccava delle molle ai letti degli ospedali, in modo che i pazienti potessero iniziare a tonificare i muscoli quando erano ancora a letto.
Queste, sembrerà strano, sono le origini della prima macchina per il Pilates, oggi conosciuta come Riformatore Pilates.
Nella prima versione il riformatore di Pilates aveva la forma di un letto scorrevole e usava le molle come resistenza.
Ritornato in Germania, dopo la prima guerra mondiale, Pilates lavorò con pionieri della tecnica come Rudolph Laban.
Fu Laban a creare il sistema base di rotazione utilizzato ancora oggi.
Il primo studio di Pilates
Nel 1923, Pilates si trasferì in America. Qui aprì il suo primo studio a New York, insieme a Clara, sua moglie e assistente che conobbe durante la traversata atlantica in nave.
Il suo nuovo metodo fu un successo immediato, in particolare tra ballerini come Martha Graham e George Balanchine.
Ma anche altri divennero velomente devoti al sistema di Pilates
Nel suo metodo trovarono il modo migliore per riprendersi da infortuni e per prevenirne il ripetersi di incidenti.
Così si generò il passa parola e, con il passare del tempo, un pubblico sempre più vasto conobbe questa tipologia di allenamento.
Pilates chiamò la sua tecnica “Controlology” – solo in seguito venne conosciuta con il suo cognome.
Il Pilates arriva in Europa
Il metodo Pilates tornò in Gran Bretagna solo nel 1970, grazie ad Alan Herdman. Al tempo Herdman fu invitato dalla London School of Contemporary Dance a visitare New York per indagare sui metodi di Joseph Pilates.
Nello stesso anno Herdman torno entusiasta e fondò The Place, il primo studio di Pilates in Europa, a Londra.