08/02/2026
Mio figlio ha smesso di correre.
Non vuole più andare agli allenamenti in pista.
Non vuole più correre e io, per questo, sono profondamente rammaricato.
Non gli ho detto nulla. È una sua scelta, e a 17 anni una scelta è libera, personale, indipendente.
Però…
Oggi mio figlio passa il suo tempo libero con gli amici.
Ha smesso di faticare, corre dietro alle mode, ai modi che tutti seguono.
Sui 400 metri piani era il primo della squadra.
Fino a un mese fa la sua vita era fatta di sacrifici e impegno, di tentativi ostinati per limare anche solo due secondi sotto lo sguardo esigente del suo allenatore.
Erano in simbiosi quei due. Si volevano bene, si capivano.
Poi è arrivato lo strappo.
Una decisione presa di pancia da mio figlio ha rotto l’incantesimo.
Un’altra sera a letto presto, mentre gli amici festeggiavano i primi diciott’anni.
L’indomani lo aspettava una gara importante, un meeting in città.
“Non voglio essere quello diverso.
Voglio andare dove vanno tutti.
Voglio essere come tutti.”
Da lì, tutto è precipitato.
Le regole hanno perso valore.
L’alimentazione è diventata secondaria.
Le serate “monastiche” non avevano più senso se non c’era più un giro di pista da difendere.
Quando correva lo vedevamo volare via, leggero come un fuscello al vento.
Agile, reattivo, come solo a 17 anni si può essere.
Era elegante mio figlio mentre correva.
Anche al buio della pista, mentre la città intorno urlava la sua nevrosi, lui riusciva a sollevare l’animo di chi guardava.
Quelle gambe sembravano destinate a un record, forse a un’Olimpiade.
Mio figlio ha smesso di correre.
Ha lasciato che il sogno si fermasse prima dello start.
Parlate ai vostri ragazzi.
Non lasciateli soli davanti alla fatica.
Aiutateli a esprimersi con tutti i mezzi che hanno.
Scoprirete che resteranno attaccati alla corda, che non salteranno l’ostacolo.
Perché è proprio oltre quella fatica che si corre verso la medaglia più bella di tutte:
la libertà di essere protagonisti dei propri successi, anche fuori dal campo di gara.
(Un padre a bordo pista)
Foto - fidal_lazio 🙏