03/06/2026
“Il progetto giovani deve continuare”
FONDICELLI, PARLA IL MISTER DEL “DOBLETE”
Insieme a Francesco Di Meglio, col supporto di Massimo Fontanella, ha guidato la squadra Under 18 Regionale alla vittoria del proprio campionato e la squadra Under 17 al titolo Provinciale dopo aver letteralmente dominato regular season e seconda fase. Con Mister Gennaro Fondicelli facciamo una lunga chiacchierata dopo un’intera stagione di lavoro in religioso silenzio. “Vorrei incominciare col dire che la mia soddisfazione è doppia. Perché se oggi a livello giovanile isolano e regionale l’Ischia Calcio ha raggiunto un livello tale da non essere più una sorpresa, è frutto di una forte passione competenza e lavoro svolto in silenzio ma anche di una ‘pazzia’ nata insieme all’amico Carmine Di Meglio – spiega Fondicelli - Da semplici ‘raccattapalle’, come quest’ultimo ricordava sempre di appellarci, siamo riusciti da zero e con non poche difficoltà a dar vita l’inizio del settore giovanile Ischia Calcio”.
GLI INIZI
Mister Fondicelli guarda agli inizi del progetto. “I primi anni non sono stati facili. Infatti, tra mille difficoltà, siamo riusciti a formare solo due categorie. Poi, con l’avvento della Serie D della prima squadra, decidemmo di unirci ad una realtà isolana consolidatasi nel tempo, la Real Academy Ischia, con a capo i responsabili Mollo, Iannucci e D’Alessandro. Insieme a loro abbiamo aumentato la filiera, raggiungendo il livello attuale in cui l’Ischia Calcio può vantarsi di un settore giovanile all’altezza, pari al professionismo, partendo dall’Attività di Base fino alla Juniores Nazionale. Questo è stato possibile perché ognuno di noi ha messo a disposizione le proprie forze, competenze, tempo, lavoro e passione, sacrificando la famiglia per il bene dell’Ischia Calcio. Aver ricevuto e ricevere complimenti dalle altre società e dagli addetti ai lavori su campi della Campania e di altre regioni è un vanto. Ciò vuol dire che la strada è quella giusta e il lavoro e sacrifici alla fine pagano sempre”.
FORTE IDENTITA’
Si parla spesso di identità. In un territorio circoscritto come l’isola d’Ischia, a maggior ragione. “Credo che l’Ischia Calcio negli anni ha dimostrato di avere una forte identità isolana, rappresentata da bandiere del calibro di Impagliazzo, Monti, Buonocore, Taglialatela, Brienza e ad oggi, chi come calciatore e poi come allenatore e dirigente, ha sempre rappresentato quella forza in più che nel panorama calcistico professionistico e dilettantistico ha fatto la differenza. Dopo tanti anni – prosegue mister Fondicelli - rivedere un movimento giovanile così importante non può che essere motivo di soddisfazione e sfoggio per l’intera isola, sperando che la nuova società dia il suo contributo proseguendo e consolidando il progetto ‘Giovani Isolani’, nonché il lavoro e i sacrifici profusi negli anni”.
STAGIONE SUPER
Si conclude un’annata ricca di soddisfazioni. “La stagione che si avvia alla conclusione non è stata semplice. Organizzare e guidare due categorie è stato un bell’esame ma, tra tante difficoltà organizzative e logistiche, si è conclusa con la vittoria dell’Under 18 e dell’Under 17, qualificandoci in entrambe le categorie come prima classificata nei propri gironi, al cospetto di grosse realtà campane, giocando sotto età di uno o due anni – sottolinea Fondicelli - Vorrei ricordare il primo giorno, quando ci siamo radunati. Guardando negli occhi ognuno di loro, vedevo la loro voglia di dimostrare ma anche quella paura di trovarsi in una società importante come l’Ischia che porta comunque responsabilità e aspettative. Tuttavia in cuor mio sapevo di avere a che fare con i migliori giovani isolani e quindi bisognava solo partire e dar modo a loro di esprimere le proprie qualità che durante il corso della stagione hanno fatto valere. raggiungendo obbiettivi importanti”.
TANTI CONVOCATI
Tanti giovani convocati nelle varie rappresentative, regionali e nazionali. “Non a caso abbiamo il massimo numero di convocati nella regione nelle rappresentative delle rispettive categorie, frutto di un grande lavoro svolto sia da parte loro che di noi istruttori. Quest’anno, come dicevo, oltre a completare tutta la filiera giovanile – continua mister Fondicelli - c’è stato un gran lavoro dei responsabili del settore giovanile capitanati da Luigi Mollo, il quale è riuscito a coinvolgere istruttori di gran livello, coinvolgendoli nel progetto giovanile dell’Ischia Calcio. Difatti quest’anno, oltre all’amicizia e stima che mi lega con Massimo Fontanella, mi sono potuto vantare della collaborazione di Francesco Di Meglio, persona di un’immensa umanità, disponibile e di grande competenza calcistica”.
QUANTE EMOZIONI
“Di partite emozionanti ce ne sono state tante perché, ripeto, affrontare due campionati di categorie diverse non è facile, ma ognuna di loro nel corso della stagione ha dato le sue emozioni e, fortunatamente, poche volte qualche dispiacere. Vincere il girone Under 17 con un mese di anticipo e quello Under 18 alla penultima giornata, battendo la prima in classifica e sorpassandola, è stata una grande gioia. Per tutto il girone di andata e parte del ritorno, eravamo stati sempre al comando. Siamo andati a giocarci le fasi finali delle due categorie con molta serenità e spensieratezza ma anche con grande consapevolezza che potevamo far bene. Purtroppo ai quarti della categoria U18 abbiamo incontrato la Sarnese, gran bella squadra che ancora oggi è in corsa nella fase nazionale dopo aver vinto il titolo regionale. La selezione U17 la gioia ce l’ha regalata sabato scorso, battendo in finale l’Afragolese, dando vita ad una bellissima finale, per la soddisfazione di tutti i ragazzi, noi istruttori e l’intera dirigenza del Settore Giovanile”.
"OCCHI FELICI"
Sensazioni uniche. “Vincere è bello anche a livello giovanile ma è ancora più bello vedere gli occhi pieni di felicità dei nostri ragazzi – aggiunge Fondicelli - che durante l’anno si sono messi a disposizione con tanta applicazione e sacrificio, migliorando sotto tutti gli aspetti. La cosa che fa più piacere, a me così come a Francesco Di Meglio e Massimo Fontanella, è che ad ognuno di loro, senza presunzione, abbiamo aumentato le conoscenze, il valore umano che porteranno per sempre nel loro bagaglio nel percorso della loro vita. Infine, mi sia consentito di dire che questi ragazzi, le loro famiglie a cui voglio esprimere la mia gratitudine, nel breve o lungo percorso fatto insieme mi hanno lasciato qualcosa di importante che conserverò gelosamente augurando ad ognuno di loro il meglio. Quindi è giusto dire grazie ad Aprea, Baldino, Barbieri, Borsò, Bossa, Di Dato, Canistro, Cenatiempo, Colella, Conte, Esposito F., Faella, Granato, Vollaro, May, D’Alessandro, D’Onofrio, Mancusi D., Mancusi R., Di Meglio, Di Scala, Economico, Costa, Galluccio, Gialvini, Marena, Granato, Cervera, Delle Donne, Rumore, Mattera F., Mattera R, Migliaccio G., migliaccio M., Palomba, Senese A., Senese C., Sgueglia, Messina, Laraspata, Palamaro, Pisano, Porcaro, Raia, Rossetti, Rudak, Trani, Vittoria; i dirigenti Mollo, D’Alessandro e Iannucci, l’addetto stampa Sasso che ci ha seguito e supportato con grande professionalità e attaccamento. Non dimenticherò la sua emozione nell’abbracciarci negli spogliatoi dopo la vittoria finale di sabato. Grazie… Grazie a tutti”.