19/04/2023
La disciplina sportiva del tamburello ad Imola risale al 1925 ed è proseguita con continuità fino al 1996, pur convivendo con qualche fisiologica difficoltà legata allo stravolgimento del tracciato dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola dopo la morte del campione Ayrton Senna avvenuta nel 1994 ed il nuovo assetto della variante delle Acque Minerali, che di fatto ne comportò lo smantellamento. Ma il gioco ha animato diverse zone di Imola come, a più riprese, il prato della Rocca Sforzesca e il mercato boario di via Pambera. Oltre dieci lustri di presenza fissa all’interno del parco delle Acque Minerali, però, non possono di certo essere dimenticati anche alla luce dell’importante ruolo aggregativo rappresentato per tanti giovani del territorio. Un percorso articolato che ha portato quella genesi targata Unione Sportiva Imolese Opera Nazionale Dopolavoro a trasformarsi in Fonte della Gioventù poi Polisportiva Cooperatori e Cognetex, GS Unipol e GS Cognetex, Tris Market e Ati Imola in abbinamento a nomi storici del tessuto imprenditoriale e cooperativo imolese. Sono tutt’ora scritti nero su bianco negli almanacchi della specialità i dati statistici e le tante partecipazioni ai campionati interregionali di serie C e nazionali di serie B con, tra gli anni Settanta ed Ottanta, addirittura due squadre griffate Unipol e Cognetex.
la squadra di tamburello di Imola ha avuto la peculiarità di annoverare tra le proprie fila atleti di due “dinastie”, le famiglie Piattesi e Scheda, che hanno infatti dato alla squadra di Imola giocatori da tre generazioni nel corso di alcuni decenni. l'associazione Tamburello Imola (A.T.I.) nell'anno 1995 è stata insignita dal CONI con la " stella d'argento per meriti sportivi ".