18/06/2026
“Camminare è guardare con i piedi".
Così mi ha detto un anziano di Iglesias. Una frase che non capivo fino in fondo.
Metto lo zaino in spalla, faccio i primi passi… e inizio a capire.
Questo è un territorio che si lascia vivere piano, da sotto. Perché è sotto che ci sono le miniere e la memoria non è nascosta.
Inseguiamo i minatori su sentieri che non percorrevano per camminare, camminare e basta, ma anche per lavorare.
Noi invece camminiamo, camminiamo e basta.
Loro camminavano e lavoravano. Ma non era una vita solo triste e solo difficile la loro. Dipende dall'epoca, questo è certo, ma chi c'è ancora oggi a raccontarla, quella vita, la ricorda anche col sorriso per alcuni aspetti. Non è bianco o nero il vissuto.
Mi emoziona pensare che oggi come allora guardiamo allo stesso orizzonte. Così i minatori, così noi.
Il blu del mare è sempre lo stesso,
sempre così selvaggia e profumata la vegetazione.
E forse anche le capre erano così tante. La natura immensa è sempre stata qui.
Per tutto questo, per le persone, sono venuta tante volte, da sola e coi i miei camminatori.
Se non ci siete stati vi porto con me a ottobre: camminiamo e guardiamo con i piedi, ve lo prometto! 💙