28/05/2026
Post di un cinofilo!
EMERGENZA PSA
Ogni mattina consulto gli aggiornamenti dell'istituto zooprofilattico e trovo sempre qualche nuovo triangolino rosso e lo trovo sempre più in basso verso Sud.
I mesi passano e l'epidemia nei cinghiali continua ad avanzare lungo la dorsale appenninica. In provincia di Lucca, nell'ultimo mese, sono stati rilevati oltre 50 casi di positività e chissà quanti animali non vengono ritrovati.
Di fronte all'evidenza del fallimento della strategia di eradicazione del virus, mi chiedo che senso hanno avuto tutti i sacrifici che ci hanno chiesto di fare. La mia amarezza per la chiusura delle ZAC con l'abbattimento all'interno insensato dei cinghiali è sempre tanta, visto che la voce di un singolo cinofilo non conta nulla, vorrei rivolgere alle associazioni che ci rappresentano le seguenti domande.
Visto che mi sembra evidente che l'unico metodo di contenimento dei cinghiali a costo zero è rappresentato dalla caccia con i cani, come pensano che possa avere continuità tale forma di caccia se da oltre 2 anni non è possibile addestrare un cane o iniziare un cucciolo?
Come pensano di contenere i cinghiali una volta che sarà finita l'emergenza PSA ed avranno definitivamente smembrato le squadre di braccata e non ci saranno più cani addestrati a questa forma di caccia?
Pensano che dalla Regione continuino ad arrivare soldi fino all'infinito per foraggiare ATC e prezzolati sparatori notturni da impiegare nel contenimento dei cinghiali?
Mi piacerebbe che queste domande arrivassero a coloro che ci rappresentano ed avere da loro qualche risposta o almeno qualche considerazione al riguardo.
W il cinghiale e viva il segugio