09/01/2019
Ciao!
Sei soddisfatto della tastiera e del suono del tuo piano? Non hai mai avuto un Rhodes al di fuori del tuo e ti stai chiedendo se è normale che sia così faticoso da suonare.
La verità è che il Rhodes è estremamente dinamico e leggero, al contrario di quello che si dice.
Leggi guà!
Dopo 30 o addirittura 50 anni di vita il tuo Rhodes presenterà probabilmente deformazioni o avvallamenti alla base del case di legno e di conseguenza del telaio dove sono "incastonati" i perni centrali dei tasti. E' normale.... Il legno è vivo, si muove! Così, anche se la tastiera risultasse allineata a prima vista, le distanze tra i componenti si alterano impedendo il giusto rapporto tra leve, e tra inerzia e attrito. Viene alterato l'affondo del tasto, quindi la corsa del martello, quindi lo scappamento, quindi il punto in cui il martello colpisce la corda, quindi il suono...😅 è una concatenazione di eventi.
Il risultato è che non hai dinamica e sei costretto a pestare come un dannato... appaiono suoni metallici anomali oggettivamente brutti, ci sono martelli che colpiscono la corda due o più volte uccidendo la vibrazione sul nascere oppure si rompono le corde perche soggette a stress anomalo.
Nulla funziona come dovrebbe, quindi che fai? Chiami me!
Una volta appurato che sia questa la causa, per riportare il tutto alle specifiche di fabbrica aggiungo o tolgo degli spessori tra il case e il telaio la dove c'è bisogno, come mi è stato insegnato. A quel punto seguirò il procedimento che mi porterà a correggere l'altezza e l'affondo dei tasti la dove c'è bisogno, quindi a misurare e correggere lo scappamento, quindi correggere il punto di battuta del martello, quindi agire sulle tonebars per equilibrare il tono complessivo dello strumento. è una concatenazione di eventi...ma lo avevo già detto.
La differenza è ABISSALE! Il piano prende letteralmente vita!