11/09/2026
**✨ L'abito fa il monaco. Punto. ✨**
Dicono sempre il contrario, ma provate a entrare da qualche parte con la faccia da turista stanca e poi riprovate con la faccia da donna che sa il fatto suo. Vediamo chi vi apre le porte.
Piccola scena di vita vera.
Giorno 1, versione comoda. Sneakers, tuta, capelli alla buona. Straniera, entro in gioielleria perché in vetrina c'è una collana che mi ha stregata. Risultato? Neanche mi guardano. Mi mostrano due cosette tanto per, con quel sorriso storto di chi pensa "questa è qui per perdere tempo". Grazie e ciao.😏
Vado in un negozio di scarpe perché mi serve una via di mezzo: io ho la fissa dei tacchi, ne ho portati 6 paia dall'Italia, ma li metto solo quando ho la macchina, se no con il pavè del centro storico me li mangio e io ai miei tacchi ci tengo. Lì non c'era verso di farsi capire, neanche col traduttore. Mi è salito il gravinese, ho salutato con un bel vaffa elegante e sono uscita.😤
Giorno 2, cambio copione. Stessa persona, altra energia.✨
Tacco alto, pantalone nero aderente che si apre appena sul fondo, camicia bianca, giacca in pelle italiana morbida come burro, trucco fatto bene, borsa da imprenditrice. Entro di nuovo.💪
Magia. Stesso negozio di scarpe, stessa commessa. Stavolta mi capisce al volo, anche col traduttore. Esco con uno stivaletto a punta, comodo ma che slancia, 90 euro in contanti che tenevo furba nella cover del telefono.
Torno anche in gioielleria. Stessa io, ma vestita da donna di classe. All'improvviso hanno tempo, sorrisi, cassettini che si aprono. Tira fuori tutte le collane. Io voglio sempre quella in vetrina. 1400 euro. Bella, ma no, stavolta passo. Le dico che ripasso. Se fossi rimasta in tuta, giuro che l'avrei comprata solo per dispetto, le carte le avevo dietro.
Come si dice a Gravina? "L corn ca tin!"😪
Morale: l'outfit non ti mette i soldi in tasca, ma ti fa ascoltare. E quando ti ascoltano, poi decidi tu se comprare o meno.😬😉