ASD Amatori Gonars

ASD Amatori Gonars Che bello è, quando esco di casa, per andare a Ontagnano, a vedere il Gonars 🔵⚫️

Sul campo di Sedegliano, che quella sera parve più un campo di guerra che un terreno di gioco, si schierarono due eserci...
14/04/2026

Sul campo di Sedegliano, che quella sera parve più un campo di guerra che un terreno di gioco, si schierarono due eserciti destinati a scontrarsi fino all’ultima stilla di energia.

Da una parte gli Atti Impuri, arroccati nella loro fortezza, consapevoli che una vittoria avrebbe garantito loro la sopravvivenza. Dall’altra gli Amatori Gonàrs, logori, stanchi, decimati, ma ancora in piedi. Undici uomini appena, senza un vero guardiano tra i pali, con Max Fabbro costretto a indossare l’armatura del portiere, e senza il loro condottiero a guidarli. I corpi appesantiti dalle fatiche e dai bagordi della Festa di Primavera, ma lo spirito… quello no, non era domo.

Al primo squillo di battaglia, il Gonàrs si lanciò all’assalto. Gjelso avanzò tra le linee nemiche e scagliò il primo colpo, ma il portiere avversario respinse. E come spesso accade in guerra, a un attacco fallito seguì una punizione immediata: gli Atti Impuri contrattaccarono, e con un tiro preciso colpirono al cuore. 1-0.

Il Gonàrs vacillò.

Un secondo affondo degli avversari rischiò di essere letale, ma Fabbro, eroe improvvisato, si oppose con un intervento disperato, salvando i suoi dalla capitolazione. Da quel momento, però, gli uomini di Gonàrs serrarono i ranghi.

Iniziò l’assedio.

Sant, Pinzani e Zorzenon guidarono le offensive, colpendo ripetutamente le difese nemiche, ma le mura resistevano. Il primo tempo si chiuse con il Gonàrs ancora sotto, ma tutt’altro che sconfitto.

Durante la pausa, lontano dal fragore dello scontro, Tafuro parlò ai suoi come un generale prima dell’ultima carica. Cambiò lo schieramento, riaccese gli animi e fece una promessa semplice ma potente: una grigliata per i vincitori. E fu come versare fuoco nelle vene.

Quando la battaglia riprese, il Gonàrs tornò in campo trasformato.

Pinzani, con la lucidità di un comandante, scagliò un lancio perfetto oltre le linee. Pardini lo raccolse e, trovatosi solo davanti al nemico, non tremò: colpì e trafisse. 1-1.

Il pareggio fu come un urlo di guerra.

La stanchezza divenne irrilevante, il dolore svanì. Restava solo la volontà. Beltrame e Ciotti si eressero come scudi invalicabili. Gjelso e Chiarandini correvano senza sosta, guerrieri instancabili. Sulle ali, Pardini e Zorzenon affondavano come lame, mentre Basello, Pinzani e Del Sal tessero trame di gioco come strateghi sul campo. Sant sfiorò più volte il colpo decisivo, ma il destino attendeva.

E poi, l’attimo.

A dieci minuti dalla fine, Zorzenon sfondò sulla destra con furia incontenibile. Superò l’ultima linea e scagliò il pallone al centro dell’area. Lì, come un predatore in agguato, Sant colpì. La rete si gonfiò. 2-1.

Il colpo mortale.

Gli Atti Impuri tentarono l’ultimo disperato assalto, ma il Gonàrs non arretrò. Zorzenon trovò ancora la forza per due cavalcate, mentre Chiarandini compì una chiusura eroica, strappando via un gol già scritto e salvando il risultato.

Poi, il silenzio.

Il fischio finale sancì la fine della battaglia.

Gli Amatori Gonàrs, stremati ma vittoriosi, lasciarono il campo come guerrieri sopravvissuti a una guerra impossibile. Non fu solo una vittoria: fu conquista, resistenza, fratellanza.

Fu una battaglia vinta con il cuore 💙🖤

DOMANI 💣💣💣Dalle 12 in poi Piazza San Rocco, Gonàrs ❤️
10/04/2026

DOMANI 💣💣💣
Dalle 12 in poi
Piazza San Rocco, Gonàrs ❤️

Nell’anno della stagione calcistica corrente, presso il campo di Cervignano, avvenne uno scontro degno delle antiche cro...
15/03/2026

Nell’anno della stagione calcistica corrente, presso il campo di Cervignano, avvenne uno scontro degno delle antiche cronache.
Da una parte vi erano gli uomini della Rosa, numerosi e fiduciosi nella vittoria; dall’altra i guerrieri del Gonars, giunti in pochi e privi dei loro custodi della porta, Panizzo e Zanello.

Molti dissero:
“Il Gonars oggi cadrà.”

Ma tra loro si levò Max Fabbro, uomo non addestrato all’arte del portiere, e disse:
“Se nessuno può difendere la porta, allora lo farò io.”

Così egli prese posto tra i pali, come uno scudo umano davanti all’esercito avversario.

Davanti a lui si schierarono Zorzenon, Beltrame, Fenato e Gjelso, come opliti pronti a difendere lo stretto.
Nel mezzo combattevano Ciotti, Basello e Pinzani, mentre davanti avanzavano Galassi, Pardini e Della Mora, lance puntate verso il nemico.

E la battaglia ebbe inizio.

Fu Della Mora il primo a colpire: da lontano scagliò una punizione che trafisse la difesa della Rosa come una freccia spartana.
E il Gonars passò avanti.

La Rosa allora avanzò con furia, ma davanti trovò Fabbro, che respingeva ogni assalto con pugni e scivolate.
Non era elegante come gli eroi dei poemi, ma era feroce come un guerriero che difende la propria terra.

Nel secondo tempo giunse una prova terribile:
l’arbitro concesse un rigore alla Rosa.
Fabbro si gettò come un guerriero che tenta di deviare una lancia, ma la palla entrò.
E il punteggio tornò in parità.

Ma il Gonars non cedette.

Eniz, entrato nella battaglia al posto di Ciotti, fu colpito più volte dagli avversari.
E da uno di quei falli nacque una punizione dai venticinque metri.
Egli prese la rincorsa e scagliò la palla con forza, ed essa trovò ancora la via della rete.

E il Gonars tornò avanti.

Ma la battaglia non era finita.

Quando mancavano pochi minuti alla fine, accadde qualcosa di inatteso:
Paravano, che non combatteva da cinque anni, tornò sul campo.
E con il suo ritorno la Rosa trovò nuova forza.

Al 34° del secondo tempo arrivò il pareggio.
E tre minuti dopo, su calcio d’angolo, un colpo di testa portò la Rosa in vantaggio.

Era 3 a 2.

Molti avrebbero ceduto in quel momento, come eserciti spezzati.
Ma il Gonars non si arrese.

Con l’ultimo respiro si riversò in avanti.

E ancora Eniz, dalla bandierina, lanciò la palla nel cuore dell’area.
Lì si alzò Enrico “Aldo Baglio” Del Sal, che saltò sopra tutti come un guerriero che domina la mischia, e schiacciò la palla nella rete.

Così il Gonars strappò il 3 a 3, come pochi uomini che resistono contro molti nello stretto delle Termopili.

E quella partita rimase nelle cronache come la battaglia di Cervignano, dove pochi uomini, guidati dal portiere improvvisato Fabbro, resistettero fino all’ultimo respiro.

E gli anziani diranno:
“Quel giorno il Gonars non vinse… ma non fu sconfitto.” ⚔️⚽

Ed avvenne che, in un tempo di prova e di attesa, quando il vento delle sconfitte aveva soffiato sei volte sul popolo de...
07/03/2026

Ed avvenne che, in un tempo di prova e di attesa, quando il vento delle sconfitte aveva soffiato sei volte sul popolo degli Amatori Gonars, essi si radunarono al Maracanà di Ontagnano per affrontare gli Highlanders, che sedevano in cima alla classifica come un re sul suo trono.

E il loro condottiero, mister Paravano, guardò i suoi uomini e disse nel cuore: “Molti sono caduti lungo la via, ma con questi combatteremo.”
E pose Panizzo a custodire la porta; Zorzenon, Beltrame, Fenato e Gjelso a difendere le mura; Basello, Carturan e Pinzani nel mezzo del campo; ed Eniz, Pardini e Della Mora davanti, a cercare la via del gol.
E tra coloro che attendevano il momento vi erano anche Fabbro, tornato tra i vivi, e Miatto.

E il Gonars partì con ardore, come chi ha fede dopo lunga notte.
Eniz sfiorò per primo la gioia del gol, e Pardini gli fece eco poco dopo, ma la porta non si aprì.

Allora, su un calcio d’angolo, accadde questo: Eniz servì Carturan, e Carturan levò il piede da lontano e scagliò una fucilata potente. E la palla volò come saetta e trafisse la porta degli Highlanders.
E fu l’uno a zero.

E il Gonars vide che era cosa buona e continuò a spingere.
Così Della Mora si levò tra gli uomini come un ariete, anticipò il portiere avversario e colpì di testa. E la palla entrò nella rete.
E fu il due a zero.

Ma gli Highlanders non si arresero e avanzarono con forza.
Due volte andarono vicini al gol, ma Panizzo divenne come Superman tra i pali e sacrificò perfino la sua spalla pur di difendere la porta.
Tuttavia gli Highlanders trovarono un varco e segnarono il due a uno, e assediarono il Gonars fino alla fine del primo tempo.

Quando venne il secondo tempo, la battaglia si fece dura e serrata.
Pardini ebbe due volte la palla del terzo gol, ma il portiere avversario si oppose come guardiano instancabile.
E dall’altra parte gli Highlanders si scontrarono contro il muro eretto da Fenato, che difendeva come il grande Walter Samuel dei tempi antichi.

Allora Pardini disse tra sé: “È giunto il tempo di spezzare la catena.”
E prese la palla, corse veloce tra gli uomini, dribblò il primo e poi il secondo, e depositò la sfera nel sacco.

E fu il tre a uno.

E in quel momento gli Amatori Gonars compresero che la notte delle sconfitte era finita.
Poiché, come dopo il terzo giorno giunge la resurrezione, così anche il Gonars tornò alla vita con questa vittoria.

Terzo pareggio consecutivo per i ragazzi di mister Paravano che ieri sera hanno affrontato gli Highlanders. Il Gonàrs sc...
02/12/2025

Terzo pareggio consecutivo per i ragazzi di mister Paravano che ieri sera hanno affrontato gli Highlanders.
Il Gonàrs schiera:
Panizzo
Sattolo Beltrame Chiarandini Gjelso
Pinzani Basello
Della mora Dobrnijc Galassi
Sant

Parte forte il Gonàrs che alla prima occasione passa in vantaggio con Dobrnijc.
La partita poi diventa caotica, con occasioni da entrambe le parti che non vengono concretizzate.

Nel secondo tempo il copione non cambia: Galassi, Dobrnijc e Della Mora hanno le occasioni per chiudere il match ma i padroni di casa trovano il pari e sfiorano addirittura il colpaccio.

Gonàrs che rimane attaccata al trenino di testa in classifica, e venerdì ospiterà a Ontagnano gli Atti Impuri.

Un in bocca al lupo al buon Sattolo uscito infortunato dopo 2 minuti di gioco ❤️

Adelante Gonàrs 🖤💙

Nel freddo pungente di Fiumicello, gli Amatori Gonàrs affrontano i padroni di casa del Fiumicello, anch’essi neopromossi...
25/11/2025

Nel freddo pungente di Fiumicello, gli Amatori Gonàrs affrontano i padroni di casa del Fiumicello, anch’essi neopromossi.
Mister Paravano si affida a
Zanello
Zanuttini Fenato Chiarandini Sattolo
Budai Zamparo
Pardini Del Sal Della Mora
Sant

Primo tempo a senso unico da parte dei padroni di casa, col Gonàrs che fatica a trovare il suo gioco. Su calcio di punizione, Budai insacca nella sua porta il gol dell 1-0 dei padroni di casa, realizzando il primo gol subito della sua squadra in campionato.

Pochi istanti dopo provvidenziale Zanuttini che toglie palla all’attaccante avversario proprio mentre stava per calciare in porta;

Sul finire del primo tempo si vede il Gonàrs, con un colpo di testa alto di Pardini.

Nel secondo tempo la musica cambia, gli ingressi di Dobrnjic e Pinzani danno la carica al Gonàrs che prende possesso del gioco, ma fatica a creare occasioni pericolose. Quando ormai tutto lascia presagire alla sconfitta, Sant recupera un pallone ormai dato per perso, entra in area e viene abbattuto.

Dal dischetto Dobrnijc non sbaglia e fissa il risultato sull 1-1 finale.

Un buon punto per i Gonaresi che mantengono l’imbattibilita stagionale e rimangono in vetta alla classifica.

Prossimo appuntamento:
Lunedì 01/12
Highlanders - Gonars

Adelante 💙🖤

Partita di alta classifica ieri sera a Ontagnano tra i padroni di casa del Gonàrs e La Rosa, entrambe ancora imbattute i...
15/11/2025

Partita di alta classifica ieri sera a Ontagnano tra i padroni di casa del Gonàrs e La Rosa, entrambe ancora imbattute in campionato.
Paravano schiera
Panizzo
Gjelso Beltrame Fenato Chiarandini
De Iaco Zamparo
Dobrnjic Del Sal Della Mora
Sant

Entrambe le squadre sono disposte bene in campo, e nonostante il terreno gibboso, si fanno apprezzare nel gioco.

La prima grande occasione capita a Del Sal che di destro mira l’angolo lontano ma il portiere ospite respinge.

La Rosa si rende pericolosa su palla inattiva e in contropiede, ma Panizzo é attento.

Una sgroppata di Della Mora crea scompiglio in area, ma il suo suggerimento per Dobrnjic é intercettato all’ultimo istante.

Si va al riposo sullo 0-0.

Nel secondo tempo il Gonàrs ha 3 grandi occasioni:
Chiarandini vola sulla fascia come Cafu, pallone perfetto per Dobrnjic che però sbatte sul portiere.

Sempre Dobrnjic in campo aperto prova l’azione personale anziché scaricare su Della Mora e La Rosa si salva.

L’ultimo brivido lo regala Pardini che entra in area e incrocia ma la palla esce di un nulla.

Finisce 0-0, tra due ottime squadre che mantengono l’imbattibilità e la vetta della classifica.

Prossimo appuntamento:

Trasferta
Venerdì 21/11 vs Fiumicello

Adelante Gonàrs 🖤💙

Altro giro, altra corsa 🤪Straordinari per il Social Media Manager 🖤💙
25/10/2025

Altro giro, altra corsa 🤪
Straordinari per il Social Media Manager 🖤💙

Ieri abbiamo fatto degli scatti per un progetto, ma la cosa è sfuggita di mano al nostro Social Media Manager 🙆🏻‍♂️
23/10/2025

Ieri abbiamo fatto degli scatti per un progetto, ma la cosa è sfuggita di mano al nostro Social Media Manager 🙆🏻‍♂️

🚫 ATTENZIONE ‼️‼️⛔️Per cause di forza maggiore, la partita di stasera tra Amatori Gonàrs e Nojar Zellina é stata rinviat...
17/10/2025

🚫 ATTENZIONE ‼️‼️⛔️

Per cause di forza maggiore, la partita di stasera tra Amatori Gonàrs e Nojar Zellina é stata rinviata.

Ci vediamo venerdì 24/10 a San Vito al Torre

Adelante Gonàrs 🖤💙

In un Maracanà vestito a festa, gli Amatori Gonàrs ospitano il San Marco Iutizzo per la seconda giornata di campionato, ...
11/10/2025

In un Maracanà vestito a festa, gli Amatori Gonàrs ospitano il San Marco Iutizzo per la seconda giornata di campionato, dopo il 2-2 in coppa di 15 giorni fa.

Mister Paravano ha quasi tutti gli effettivi a disposizione e schiera:
Zanello
Galassi Beltrame Chiarandini Gjelso
Pinzani Budai
Della Mora Del Sal Dobrnijc
Sant

Dopo qualche minuto di studio, i ragazzi gonaresi prendono il controllo della partita e provano a rendersi pericolosi con le occasioni di Sant su corner, che spizza sul secondo palo ma Beltrame non arriva sul tap in, e con Dobrnijc che impegna di testa il portiere ospite. È il preludio al gol: filtrante millimetrico di Sant che trova Della Mora che vede il portiere fuori dai pali e lo beffa con un pallonetto.

Da lì a poco arriva anche il 2-0; azione personale di Budai, stranamente ispirato oggi, che finta il tiro e appoggia a Della Mora la palla del 2-0.

A inizio ripresa Pardini prende il posto di Sant, ma la partita dell’ariete gonarese dura poco, causa infortunio, ma abbastanza per vederlo sbagliare un gol davanti al portiere.

Del Sal tenta la gloria personale calciando in porta da corner, ma la traversa dice no al gol olimpico.

Al 70 anche Zanello dà segni di vita, parando in uscita bassa un tentativo ospite.

E così arriva la ciliegina sulla torta: gran lavoro di Zorzenon sulla sinistra, scarico per Del Sal che trova in mezzo Della Mora che infila il suo terzo gol.

La partita termina così, mentre nel chiosco una pasta con zucca e salsiccia dona vigore e forza a tutti; vigore e forza che troverete oggi pomeriggio al nostro chiosco, al solito posto, dalle 18 in poi.

Adelante Gonàrs 💙🖤

Indirizzo

Gonàrs

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