12/02/2026
Che dire, Francesco Pavone, hai letteralmente tolto dall'anonimato il Partizan Gioia.
Fin dagli esordi, lo hai sempre seguito, rispettato e supportato, con i tuoi racconti, le tue curiosità, la tua ironia.
Ci mancherà tutto questo.
Ci mancheranno le telefonate in macchina per sapere anche i secondi precisi di un'ammonizione o di un calcio d'angolo.
I nomi dei marcatori più improbabili.
L'immagine che ho di te resterà sempre quella, in piedi con i tuoi appunti su un campo polveroso di periferia.
Un campo che non esiste più.
Ciao Franco!