19/06/2026
Ieri, al termine di una lezione individuale, ho chiesto al mio allievo come si sentisse.
Mi aspettavo una risposta come:
“più sciolto”,
“più rilassato”,
“meno rigido”.
Invece mi ha guardata e ha detto:
“Mi sento più libero.”
Quella parola mi è rimasta dentro.
Libero nel corpo, forse.
Libero nel respiro.
Libero dai pensieri che affollano la mente.
Libero, anche solo per un momento, dal bisogno di fare, controllare, trattenere.
È questo che più mi affascina del mio lavoro.
Non si tratta di eseguire una postura perfetta o di raggiungere una prestazione.
Si tratta di creare uno spazio in cui il corpo possa distendersi, il respiro ritrovare il suo ritmo e la mente fare un po’ di silenzio.
A volte il risultato non è sentirsi più forti.
A volte è sentirsi semplicemente più liberi.
Con gratitudine,
Giovanna 🙏🏻