17/10/2020
BASTA AGLI ATTACCHI MEDIATICI...
«I centri sportivi hanno dimostrato di essere in prima linea per la salvaguardia della salute e della sicurezza grazie a protocolli di sicurezza validati scientificamente. Eppure non si ferma la campagna mediatica che ne annuncia un’imminente chiusura, creando panico e diffidenza nell’opinione pubblica. O, peggio ancora, dipingendo i centri sportivi solo come luoghi di aggregazione sociale, come se lo sport fosse un passatempo a cui si può rinunciare senza effetti collaterali, al pari di una cena fra amici. Rappresenta un comparto che conta in Italia circa 100.000 impianti tra palestre, piscine e campi. Siamo la forza motrice che alimenta il benessere psico-fisico della nostra società, senza distinzione di età o di livello sportivo, si avviano allo sport i bambini, si fa pratica sportiva per i giovani e gli adulti, si tengono attivi gli anziani e soprattutto si insegna uno stile di vita sano! Ecco perchè, come risulta da un’indagine statistica svolta da ANIF su un vasto numero di centri sportivi, tra gli sportivi c’è un tasso di contagi nettamente più basso. Non è di certo un caso, questo è un effetto della maggiore attenzione che gli sportivi avevano già prima del COVID, ma ancora di più con l’insorgere della pandemia».
SPORT COME ANTI-COVID. Già, la cultura del benessere, in realtà è la prima arma contro qualsiasi patologia. L’attivit? fisica è in grado di prevenire il rischio di tumori del 20-40%, di combattere le malattie cardiovascolari o quelle malattie legate alla sindrome metabolica, il diabete. Tanto che si stima che 3 milioni di persone, ogni anno, potrebbero salvarsi la vita solo facendo sport (parliamo di dati OMS). In Italia un bambino su tre è obeso o in sovrappeso, e la sedentarietà è responsabile del 14,6% di tutte le morti in Italia, pari a circa 88.200 casi all’anno, e di una spesa in termini di costi diretti sanitari di 1,6 miliardi di euro annui (sempre dati OMS). E, a guardare bene, si tratta delle stesse patologie che più concorrono al peggioramento del quadro clinico di un soggetto affetto da COVID-19.