25/02/2024
Viva il Baskin🏀
Il 99% di voi probabilmente non conosce la persona a sinistra. Si chiama Antonio Bodini ed ha ricevuto un avviso dal Presidente Sergio Mattarella: il 20 marzo si deve presentare al suo cospetto perchè verrà nominato Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. Una di quelle onorificenze che vengono date solo a chi ha fatto qualcosa di straordinario nella vita. E ciò che ha fatto Antonio si trova nella parte destra della foto, ed ha ovviamente a che fare col basket. Per la precisione, con un qualcosa di ancora più evoluto del basket: una disciplina che sta spopolando in Italia e che inizia ad essere praticata anche all'estero.
"Uno dei miei figli ha una disabilità fisica. Mi sono chiesto se si potesse pensare ad una variante del basket dove, a prescindere dalle diverse abilità, tutti potessero essere egualmente importanti per lo scopo del gioco". Così, nel 2003, a Cremona, dalla mente di Antonio è nato il Baskin: una versione del basket dove è il regolamento che si adegua alle caratteristiche dei giocatori e non il contrario. Non esistono distinzioni, non esistono limiti di età, possono giocare insieme ragazzi e ragazze, persone con disabilità fisiche, con disabilità intellettive, e con nessuna disabilità.
È l'inclusione più totale.
Si gioca 6 contro 6, ci sono 4 aree di attacco e di difesa, con 4 canestri in totale e i 5 ruoli sono diversificati a seconda delle capacità. È bello, è divertentissimo, e ci possono giocare tutti. In foto, pronto ad andare a rimbalzo, con la maglia bianca numero 57 c'è Matteo Soragna, che da qualche anno gioca in una squadra di Baskin a Piacenza.
Adesso il 100% di noi sa che deve dire grazie ad Antonio Bodini.