15/05/2020
Siamo prossimi alla possibilità di tornare a fare attività regolare all'aperto dopo questo lungo periodo di quarantena causato dal COVID-19.
Crediamo che sia sentimento comune di tutti, avere voglia di quella libertà che nasce dal fare attività fisica all'aperto e che il cammino in particolare, offre a qualunque livello, sia esso praticato per il gusto di ritagliarsi un momento rigenerante, sia per coloro che praticano il in modo più sportivo.
Vogliamo qui dare alcuni suggerimenti per poter ripartire nel miglior modo possibile per affrontare i nostri allenamenti, che dovranno anche tenere conto delle indicazioni del ISS per quanto riguarda il contenimento della diffusione del COVID-19.
Per tutti è consigliato fare le prime uscite, almeno 6 - 7, camminando con approccio Life Style.
Questo è fondamentale per chi è stato completamente fermo, come per chi ha avuto modo di fare attività in spazi ridotti che limitavano per la necessità di effettuare continui cambi di direzione quella naturale scorrevolezza che richiede il gesto. Questo atteggiamento iniziale è anche valido per chi ha camminato, anche regolarmente, al chiuso su un tapis rouland, poichè la dinamica del passo per quanto curata è stata condizionata dalla risposta elastica del tappeto, dalla gestione dell'equilibrio e dalla limitata visione periferica dello spazio in cui ci si è mossi per quasi 2 mesi.
Dopo questa fase, un po come quando abbiamo iniziato a praticare il Fitwalking regolarmente, potremo progressivamente aumentare distanza e velocità, inserendo nel gesto la posizione delle braccia per sfruttare la loro naturale spinta con la vigorosa oscillazione delle stesse in sincronia con il movimento completo, a tampone, del piede, tutti atteggiamenti tipici di un approccio Performer Style del Fitwalking.
Non dimentichiamo poi di inserire, prima e dopo ogni uscita, alcuni di quegli esercizi di mobilità articolare e di allungamento muscolare che ci hanno accompagnato su questa pagina attraverso alcuni post e diversi video durante lo stop forzato.
Possiamo quindi sfruttare al meglio questa ripartenza perchè oggi siamo tutti un po al punto zero del nostro allenamento ma abbiamo con noi l'esperienza acquisita in precedenza e questo ci consentirà di programmare il progressivo adattamento alla distanza ed al ritmo in modo da "provocare" un naturale miglioramento fisiologico e di performance che prima poteva essere più difficile da ottenere perchè un po appiattiti sulle dinamiche di attività e/o allenamento acquisite.
Per chi pratica il sarà necessario prestare molta cautela nell'affrontare uscite con del dislivello per evitare si sovraccaricare, sopratutto in discesa, le articolazioni delle ginocchia ed i vari distretti tendinei. E' consigliabile per costoro, fare un periodo di Fitwalking "stradale" come sopra descritto per ridare buona tonicità ed elasticità ai muscoli direttamente coinvolti nella stabilità del ginocchio e curare la mobilità di gomiti, spalle, testa e collo che con l'uso dei bastoncini vengono sottoposti ad un maggior lavoro, così come sarà opportuno lavorare con esercizi di mobilità articolare e potenziamento concentrati sulla caviglia oltre che sul piede.