11/06/2026
Siamo in una situazione generale del calcio italiano ai minimi storici.
Terzo mondiale di fila mancato, una roba che non si può nè vedere nè sentire sulla carta.
La pratica invece dice che siamo indietro anni luce ad una valanga di Federazioni, anche quelle che fino a qualche tempo fa battevi 6-0 in amichevole.
E dopo uno spiraglio di luce, con un CT come Baldini che ha IMPOSTO di far giocare l'Under 21 nelle due amichevoli post tragedia bosniaca, con anche buoni risultati, si ritorna all'antico, vetusto e usurato Mancini?
Qui non si tratta di essere un ex Doria.
Qui si parla di una persona che avrò si vinto l'Europeo del 2021.
Ma che non ha perso tempo per far le valigie e andare incontro ai petrodollari dell'Arabia Saudita.
Uno che appartiene al vecchio sistema, quello che ci ha portati nel baratro odierno.
Uno che ha giurato fedeltà all'Italia, per poi innamorarsi del dio denaro arabo.
Possibile che in Italia non si voglia mai cambiare niente?
Che sia calcio, che sia politica.
Eppure tutti vediamo che così non va.
Ma sempre gli stessi devono comandare.
Sempre gli stessi devono governare.
A quando uno sciopero totale dei tifosi?
Contro gli orari e giorni assurdi delle partite.
Contro la gestione scellerata della federazione.
Contro restrizioni senza senso verso chi segue il calcio.
Contro un calcio diventato solo business, che di sport ha ormai poco.
Ce lo avete bucato e avvelenato questo pallone.
A noi salva solo la passione e la fede nel Genoa.
Che sarà sempre intramontabile.
Ma la pazienza è sempre meno verso un mondo così, al contrario.