La Segunda Geração Escola de Capoeira Regional di Mestre Saguim si propone come divulgatrice dell'arte della Capoeira Regional di Mestre Bimba, portando avanti i suoi dettami, la sua filosofia, i suoi ideali, le sue tradizioni. La Capoeira è lotta, è danza, è musica, è canto, è energia, è fratellanza, è amore, è unione, è passione. La Capoeira nasce in un Brasile colonizzato dal Portogallo, (si pr
esume) dagli schiavi africani (e soprattutto dai loro figli, nati in Brasile) che si allenavano a combattere mascherandolo, però, da danza. Il primo documento che parla di Capoeira risale intorno alla prima metà del 1600, e già allora fu messa al bando dai colonizzatori. A partire dalla liberazione della schiavitù, avuta solo nel 1888, però, anche per via della difficoltà nell'integrarsi nel tessuto socio-economico, gli ex-schiavi si videro costretti a darsi al crimine, facendo ricorso alla Capoeira anche in caso di scontri con altri delinquenti e con la polizia. Fu, quindi, demonizzata dal governo Brasiliano, repressa in ogni sua forma e resa illegale nel 1892. Negli anni '30, Mestre Bimba, recuperò la Capoeira tradizionale -comunque praticata clandestinamente- e le diede nuova linfa, mescolandola ad altre arti marziali e trasformandola da pura attività fisica a dottrina e filosofia e stile di vita, tutto questo in una definizione: Capoeira Regional. La scuola di Bimba fu essenziale -oltre che per una "ripulitura" della Capoeira stessa, non ancora vista di buon occhio- anche e soprattutto per il recupero di ragazzi che avrebbero, altrimenti, avuto vita dura che sarebbe, probabilmente, sfociata in malavita. Molti di quei ragazzi, ancora oggi, in qualità di Mestres tengono alto il buon nome di Mestre Bimba. In seguito alla morte di Mestre Bimba, la capoeira, è stata resa patrimonio Unesco e riconosciuta come sport nazionale. Il figlio di Mestre Bimba, Manoel Nascimento Machado, ovvero, Mestre Nenel, fonda a Salvador de Bahia una fondazione ed una scuola chiamata Filhos de Bimba, che verrà poi, col tempo, esportata in tutto il mondo. Facendo un rapido salto temporale, la Capoeira, quella Regional, approda a Napoli in tempi recenti, nel duemilasette, grazie all'arrivo in Italia di Mestre Valmir Silva Dos Santos, meglio conosciuto come Mestre Saguim, che nel nome della scuola Filhos de Bimba (prima) e di Segunda Geração (poi) ha perseguito con successo i dettami dei suoi maestri. Oggi Segunda Geração è presente a Napoli in diversi luoghi: alla polisportiva Rosso Maniero (Fuorigrotta), all'Eco Hostel Floreale (Ercolano), al Parco Azzurro (Ponticelli) e svolge, inoltre, nell'ambito dello Scugnizzo Liberato (ex carcere minorile) un progetto sociale rivolto ad i bambini del quartiere Montesanto (e non solo) e degli stage a cadennza bisettimanale dove si punta a divulgare le altre danze afro-brasiliane componenti dello show culturale di Mestre Bimba: Puxada de Rede, Maculelé, Samba de Roda e Dança dos Orixàs. Venite a provare!