Legambiente Frosinone - Circolo "Il Cigno"

Legambiente Frosinone - Circolo "Il Cigno" Ne sono testimonianza le continue richieste di intervento e di "aiuto" che ci giungono da parte di cittadini, comitati, ecc.

Il circolo Legambiente di Frosinone promuove la tutela ambientale, la salvaguardia e la valorizzazione del territorio; sostiene gli sforzi diretti a migliorare la qualità della vita dei cittadini, per una comunità più equa, solidale e resiliente. L'associazione Legambiente è nata nel 1980, erede dei primi nuclei ecologisti e del movimento antinucleare che si sviluppò in Italia e in tutto il mondo occidentale nella seconda metà degli anni ’70. Tratto distintivo dell’associazione è stato fin dall'inizio l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili. Legambiente è un’associazione senza fini di lucro, le attività che organizza sono frutto dell'impegno volontario di migliaia di cittadini che con tenacia, fantasia e creatività si impegnano per tenere alta l'attenzione sulle emergenze ambientali del Paese. Il circolo "Il Cigno" della Legambiente ha rappresentato e continua a rappresentare in provincia di Frosinone, ed in particolare nella nostra città, una realtà di tutto rispetto e un punto di riferimento sicuro per chi abbia dovuto o voluto confrontarsi con gli innumerevoli problemi ambientali della Ciociaria e di Frosinone. ed i continui articoli apparsi sulla stampa locale e nazionale a riguardo delle nostre iniziative, il cospicuo numero di attività e il numero di vertenze che abbiamo sostenuto in nome del popolo inquinato e di chi ha a cuore le ragioni dell'ambiente. Tra le più importanti attività ricordiamo: puliamo il mondo, gli interventi in materia di educazione ambientale presso le scuole, le iniziative di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, il rapporto sull'ecosistema della nostra città, il progetto Chernobyl e le continue denunce dei problemi dovuti allo smog e alla scarsa qualità della vita.

𝐃𝐈𝐑𝐄𝐓𝐓𝐀 𝐑𝐀𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐄𝐗 𝐃𝐈𝐒𝐂𝐀𝐑𝐈𝐂𝐀 𝐋𝐄 𝐋𝐀𝐌𝐄 𝐃𝐎𝐌𝐄𝐍𝐈𝐂𝐀 𝟐𝟎 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄Informiamo i nostri  e la cittadinanza che domani 20 settemb...
19/09/2026

𝐃𝐈𝐑𝐄𝐓𝐓𝐀 𝐑𝐀𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐄𝐗 𝐃𝐈𝐒𝐂𝐀𝐑𝐈𝐂𝐀 𝐋𝐄 𝐋𝐀𝐌𝐄 𝐃𝐎𝐌𝐄𝐍𝐈𝐂𝐀 𝟐𝟎 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄

Informiamo i nostri e la cittadinanza che domani 20 settembre dalle 10:00 alle 12:30, nell'ambito dello speciale Rai Puliamo il Mondo che andrà in onda su Rai3, ci sarà una diretta dalla ex discarica Le Lame di Frosinone.

Con l'occasione, avremo nuovamente l'opportunità di accendere i riflettori sulla vertenza riguardante l'inquinamento nel bacino della Valle del Sacco e la bonifica dell'ecomostro di via Le Lame.

Nel corso dell'evento sarà effettuata la rimozione dai rifiuti dell'area antistante il cancello della discarica. Non mancate!
Puliamo Il Mondo Legambiente
Legambiente Lazio

17/09/2026

Il grave episodio di inquinamento del fiume Cosa da noi denunciato nei giorni scorsi è stato oggetto di un servizio del TGR Lazio andato in onda ieri. Ringraziamo l'inviata Ilaria Dionisi, l'amica Elisabetta Veloccia del Coord. Schioppo Bene Comune e le redazioni de Il Messaggero Frosinone e Ciociaria Oggi che avevano precedentemente dato risalto alla notizia.

Nella giornata di ieri il nostro Circolo ha inviato una segnalazione formale al Gruppo Carabinieri Forestali di Frosinone e all'ARPA Lazio - Agenzia Regionale Protezione Ambientale del Lazio, chiedendo che vengano avviate le indagini dirette ad individuare la natura dell'inquinamento e i responsabili di un tale odioso ecoreato che compromette seriamente la qualità dell'ecosistema fluviale.

𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐍𝐀 𝐏𝐔𝐋𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐈𝐋 𝐌𝐎𝐍𝐃𝐎, 𝐍𝐎𝐍 𝐌𝐀𝐍𝐂𝐀𝐓𝐄 𝐈𝐋 𝟐𝟒 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄 𝐀 𝐅𝐑𝐎𝐒𝐈𝐍𝐎𝐍𝐄!Viviamo in un’epoca difficile che talvolta induce allo...
15/09/2026

𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐍𝐀 𝐏𝐔𝐋𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐈𝐋 𝐌𝐎𝐍𝐃𝐎, 𝐍𝐎𝐍 𝐌𝐀𝐍𝐂𝐀𝐓𝐄 𝐈𝐋 𝟐𝟒 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄 𝐀 𝐅𝐑𝐎𝐒𝐈𝐍𝐎𝐍𝐄!

Viviamo in un’epoca difficile che talvolta induce allo scoramento e alla rassegnazione. Mai come oggi, dunque, c’è bisogno di mettersi in gioco, sporcarsi le mani, far sentire la propria presenza attiva e operosa e lanciare un messaggio di speranza a tutti coloro che pensano che niente potrà mai cambiare.

Ci sono molti modi per farlo, uno è quello che Legambiente propone ogni anno da trent’anni: 𝐏𝐮𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐞̀ 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, grazie alla quale sono stati restituiti decoro, dignità e bellezza ai tanti luoghi del Belpaese deturpati da chi non ha a cuore il bene comune.
L’edizione di quest’anno a Frosinone si preannuncia ricca di soddisfazioni per chi ama la nostra città: con le collaborazioni che sono state attivate ci aspettiamo una partecipazione nutrita di volontari di tutte le età.

Insieme all'ITS Meccatronico del Lazio Academy, al Liceo scientifico "Francesco Severi" Frosinone, ai dipendenti della ABB e con il patrocinio di Unindustria FR, vi aspettiamo 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟒 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟕:𝟎𝟎 𝐢𝐧 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐓𝐮𝐫𝐫𝐢𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢. Maggiori info in locandina.

Invitiamo chi ci segue a segnalare nei commenti luoghi precisi nella parte alta della città da ripulire dai rifiuti.
Città di Frosinone
Puliamo Il Mondo Legambiente
Rai Puliamo il Mondo

Questo è il fiume Cosa oggi a Castelmassimo: una sequenza di pozze maleodoranti e inquinate da un sedimento nero come la...
12/09/2026

Questo è il fiume Cosa oggi a Castelmassimo: una sequenza di pozze maleodoranti e inquinate da un sedimento nero come la pece che ricopre l’alveo. Nonostante la siccità, i tre mesi di caldo estremo che hanno sfiancato gli ecosistemi, la difficoltà (e la poca volontà) delle autorità preposte nel garantire il deflusso minimo vitale, c’è ancora chi non si fa scrupoli nello sversare schifezze non meglio identificate nel fiume.

Nelle ultime settimane si è parlato di Parco del fiume Cosa e della riqualificazione dell’ambiente fluviale ai fini della tutela del patrimonio naturale e della fruibilità delle aree spondali, grazie all’accesso a fondi europei. Tutto molto bello e lodevole, ma se non si riuscirà a garantire una qualità delle acque accettabile e a rafforzare gli strumenti per il controllo del territorio e la repressione degli illeciti ambientali, il Cosa, con il suo marcato regime torrentizio, rischia di respingere le persone anziché attrarle, specialmente se nel frattempo si continuerà a chiudere tutti e due gli occhi sui prelievi abusivi lungo il corso del fiume e se non si troverà il modo di aumentare la portata del corso d’acqua nei mesi estivi. Cosa certamente non facile a causa degli effetti della crisi climatica, ma che non potrà mai essere fra le priorità dell’Autorità di bacino se la politica locale non farà pressioni in tal senso.

𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐔𝐍’𝐄𝐒𝐓𝐀𝐓𝐄 𝐃𝐀 𝐏𝐀𝐔𝐑𝐀 𝐀 𝐅𝐑𝐎𝐒𝐈𝐍𝐎𝐍𝐄. 𝐌𝐄𝐓𝐓𝐄𝐑𝐄 𝐋𝐀 𝐓𝐄𝐒𝐓𝐀 𝐒𝐎𝐓𝐓𝐎 𝐋𝐀 𝐒𝐀𝐁𝐁𝐈𝐀 𝐄̀ 𝐃𝐀 𝐈𝐑𝐑𝐄𝐒𝐏𝐎𝐍𝐒𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈Grazie al dataset ERA5 messo ...
06/09/2026

𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐔𝐍’𝐄𝐒𝐓𝐀𝐓𝐄 𝐃𝐀 𝐏𝐀𝐔𝐑𝐀 𝐀 𝐅𝐑𝐎𝐒𝐈𝐍𝐎𝐍𝐄. 𝐌𝐄𝐓𝐓𝐄𝐑𝐄 𝐋𝐀 𝐓𝐄𝐒𝐓𝐀 𝐒𝐎𝐓𝐓𝐎 𝐋𝐀 𝐒𝐀𝐁𝐁𝐈𝐀 𝐄̀ 𝐃𝐀 𝐈𝐑𝐑𝐄𝐒𝐏𝐎𝐍𝐒𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈

Grazie al dataset ERA5 messo a disposizione dal Copernicus Climate Change Service, siamo in grado di pubblicare una sintesi del resoconto climatico dell’estate meteorologica 2026 (giugno-agosto) a Frosinone.

I primi due grafici mostrano le medie delle temperature massime e minime nei tre mesi estivi per gli ultimi 6 anni in confronto con i valori del trentennio climatologico di riferimento 1991-2020, mentre l’ultimo grafico riporta il numero di giorni di ciascun mese in cui è stata registrata una T > 30°C.

I dati non potrebbero essere più chiari: nell’estate appena archiviata (ma non ancora finita) il caldo in città è stato il protagonista assoluto, per intensità ma soprattutto per durata. Le variazioni delle medie delle temperature massime rispetto al periodo 1991-2020 sono abissali: +4,1°C a giugno, +3,5°C a luglio e +4,4°C ad agosto, mentre solo di poco inferiori sono le variazioni in aumento della media delle minime. Anche rispetto ai cinque anni precedenti, l’estate 2026 è risultata essere complessivamente la più calda, specie nelle minime e soprattutto in virtù dei valori di agosto, che ha fatto registrare una media delle T max mai vista di 34,7°C. Degna di nota anche la persistenza di temperature massime elevate, con 29 su 31 giorni con T > 30°C a luglio e 31 su 31 ad agosto!

Di fronte a questi dati e ad una realtà di riscaldamento climatico galoppante, sarebbe sbagliato parlare di un’estate “eccezionale”. Anzi, probabilmente questa estate sarà ricordata dai frusinati del futuro come una delle ultime ancora non del tutto invivibili. Sperare che il trend possa invertirsi è illusorio: è inutile dunque mettere la testa sotto la sabbia e aspettare che il caldo estremo lasci il posto a temperature più accettabili. Occorre invece prendere atto che negli anni e decenni a ve**re ci troveremo a fare i conti con una realtà climatica sempre più ostile, specialmente per i soggetti più fragili. Barricarsi in casa con l’aria condizionata sarà una necessità (per chi potrà) ma non può certo essere considerata una soluzione. Non ci stancheremo di ripetere che è necessario ripensare nel suo complesso la città, le sue infrastrutture, l’urbanistica, i servizi sociali, la sanità, le politiche giovanili, ed è sempre più urgente sedersi intorno a un tavolo per elaborare un piano per l’adattamento climatico. Auspichiamo che questo tema venga messo al centro della prossima campagna per le elezioni amministrative e attendiamo speranzosi che l’imbarazzante silenzio del Sindaco Mastrangeli e dei principali esponenti della politica cittadina sia finalmente squarciato da parole di consapevolezza e dalle azioni che ne conseguono.
Città di Frosinone

𝐏𝐄𝐍𝐒𝐈𝐋𝐈𝐍𝐄 𝐅𝐎𝐓𝐎𝐕𝐎𝐋𝐓𝐀𝐈𝐂𝐇𝐄, 𝐏𝐄𝐑𝐂𝐇𝐄́ 𝐍𝐎𝐍 𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐓𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐕𝐈𝐒𝐓𝐄 𝐍𝐄𝐋 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐎 𝐏𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐆𝐆𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐕𝐈𝐀 𝐌𝐀𝐑𝐈𝐀?In Francia sono obbligatorie ...
25/08/2026

𝐏𝐄𝐍𝐒𝐈𝐋𝐈𝐍𝐄 𝐅𝐎𝐓𝐎𝐕𝐎𝐋𝐓𝐀𝐈𝐂𝐇𝐄, 𝐏𝐄𝐑𝐂𝐇𝐄́ 𝐍𝐎𝐍 𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐓𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐕𝐈𝐒𝐓𝐄 𝐍𝐄𝐋 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐎 𝐏𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄𝐆𝐆𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐕𝐈𝐀 𝐌𝐀𝐑𝐈𝐀?

In Francia sono obbligatorie per legge, in Italia si stanno rapidamente diffondendo come una scelta intelligente nella progettazione di nuove aree di sosta nelle città. Parliamo delle 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐧𝐞 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚𝐢𝐜𝐡𝐞, che permettono di:

📍generare energia pulita alimentando le comunità locali o la rete elettrica;
📍riparare i veicoli in sosta da sole battente, grandine e intemperie, riducendo il surriscaldamento dell'abitacolo in estate;
📍alimentare le colonnine di ricarica per veicoli elettrici con l'energia solare autoprodotta, permettendo così di offrire tariffe agevolate agli utenti.

Insomma una soluzione win-win-win per i parcheggi (non solo quelli di nuova realizzazione), in grado fra l’altro di accelerare la transizione verso la mobilità elettrica, che può giocare un ruolo importantissimo nell’abbattimento dell’inquinamento atmosferico.

Purtroppo però a Frosinone questa come altre soluzioni innovative sembrano ancora essere sconosciute ai decisori politici: non si spiega altrimenti perché nel progetto del nuovo parcheggio di interscambio che sorgerà in via Maria non è prevista l’installazione di pensiline fotovoltaiche. Una simile dotazione, per i vantaggi che offre, potrebbe peraltro rendere più attraente l'opzione di lasciare la propria auto alle porte della città e utilizzare i mezzi pubblici.

Vogliamo tuttavia essere ottimisti e sperare che il nuovo parcheggio, così come altri già esistenti, possano presto essere dotati delle pensiline.

Chissà cosa ne pensano il Sindaco Mastrangeli e gli amministratori che si candideranno a governare la città nella prossima consiliatura? 🤔

🌍 Londra dimostra che si può respirare meglio — e Frosinone dovrebbe prendere notaUno studio pubblicato su The Lancet Pu...
22/08/2026

🌍 Londra dimostra che si può respirare meglio — e Frosinone dovrebbe prendere nota

Uno studio pubblicato su The Lancet Public Health, condotto dalla Queen Mary University of London, ha seguito per cinque anni oltre 3.400 bambini tra Londra e Luton. Risultato: dopo l'introduzione della Ultra Low Emission Zone (2019), l'inquinamento da biossido d'azoto a Londra è calato di circa il 48%, e la funzione polmonare dei bambini è migliorata in modo netto: la quota di bimbi con capacità respiratoria compromessa è scesa dal 14 al 9%, a fronte di un calo molto più contenuto a Luton, città senza restrizioni simili.

Non è un dettaglio: sono polmoni di bambini reali che oggi respirano meglio, in appena quattro anni.

Cosa ci dice questo per la Città di Frosinone, che convive da anni con livelli di inquinamento atmosferico tra i più critici d'Italia?
🚶‍♀️ Le pedonalizzazioni riducono il traffico nei punti più critici e restituiscono aria pulita ai quartieri
🚸 Le strade scolastiche sono uno strumento efficace per migliorare la qualità dell’aria in prossimità dei plessi scolastici
🚌 Un trasporto pubblico potenziato ed efficiente è l'alternativa concreta all'auto privata
⚡ La diffusione della mobilità elettrica abbatte le emissioni da traffico, la principale fonte di smog urbano ad altezza di naso

Londra insegna che misure impopolari nel breve termine possono avere benefici sanitari misurabili in pochi anni. La salute dei bambini non può aspettare i tempi della politica.

Maggiori dettagli sullo studio nel link al primo commento.

L’esplosione alla KNDS di Colleferro è un fatto gravissimo, che non fa che rafforzare la richiesta di chi, come Legambie...
13/08/2026

L’esplosione alla KNDS di Colleferro è un fatto gravissimo, che non fa che rafforzare la richiesta di chi, come Legambiente, si è espresso con un NO forte e chiaro alle fabbriche di armi nella Valle del Sacco. Chiediamo che l’iter autorizzativo dell’impianto per la produzione di nitrogelatina (un esplosivo a base di nitroglicerina e nitrocellulosa) all'interno del sito della stessa KNDS nell'ex area Wi******er ad Anagni venga immediatamente bloccato.

Esplosione alla fabbrica di munizioni a Colleferro, Legambiente “Nel territorio della Valle del Sacco c’è bisogno di ecogiustizia e bonifica e non di industrie belliche rischiose: basta pericolosissime fabbriche di armi”

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L'enorme esplosione ha sconquassato la tranquillità verso il ferragosto di Colleferro, nella fabbrica di munizioni che ha visto un'alta colonna di fuoco coprire il cielo. Sull'accaduto interviene Legambiente che già ad Aprile scorso, insieme ad ACLI, ARCI, AGESCI, Azione Cattolica e Libera, le tante sigle che hanno costruito la campagna nazionale "Ecogiustizia Subito" aveva manifestato per l’occasione contro la nuova sede della stessa industria di armi che sta provando in questi mesi ad aprire una nuova vasta area produttiva nella vicina Anagni, nella quale generare le basi chimiche per la produzioni di esplosivi alla nitroglicerina.

"Basta pericolosissime fabbriche di armi sui territori, lo abbiamo detto da tempo e chiaramente a chi vuole realizzare un nuovo polo della filiera a pochi chilometri da Colleferro - dichiara Stefano Ciafani presidente nazionale di Legambiente -. La fabbrica oggi è al centro delle cronache per l'esplosione fragorosa, vanno capiti i motivi e messa in totale sicurezza l’area da ogni minimo rischio, ma intanto, davanti alla richiesta di attivazione di un ulteriore polo produttivo di materiali chimici per la composizione di esplosivi nella vicina Anagni, chiediamo che l’iter autorizzativo si fermi e venga definitivamente bocciato da istituzioni, amministrazioni locali e autorità competenti. Siamo alle porte della Valle del Sacco, luogo da bonificare e riempire di industria green e lavoro sicuro, alla quale riconsegnare la qualità ambientale persa a causa di una chiave di sviluppo che per decenni ha divorato questi luoghi, impoverendone la bellezza, inquinando il suolo, l'aria e l'acqua del fiume: qui dove oggi il suono dell'esplosione della fabbrica di munizioni si è sentito benissimo, continuiamo a chiedere non più inquinamento ma qualità della vita, non più fabbriche di morte ma ecogiustizia per chi ci vive".

Due anni fa avevamo pubblicato questo contenuto. Potremmo sottoscriverlo anche oggi senza cambiare una virgola, non cred...
11/08/2026

Due anni fa avevamo pubblicato questo contenuto. Potremmo sottoscriverlo anche oggi senza cambiare una virgola, non credete?

A proposito di clima, ricordiamo che è ancora possibile firmare ✍️ la petizione per chiedere che la Città di Frosinone si doti di un Piano di adattamento ai cambiamenti climatici: https://c.org/qwT6wTpfmz

Indirizzo

C/o Sagaem For Life, Via Marittima 38
Frosinone
03100

Telefono

3883489079

Sito Web

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