07/07/2025
Due giornate da bollino rosso non hanno fermato lo spettacolo nella Villa Comunale di Francavilla Fontana.
Sin dall'under 14, passando dalla 16 e dalla 18, fino ad arrivare agli Open, abbiamo assistito a match clamorosi ed intensi. Agonismo puro alla ricerca di un titolo che ha la sua importanza nel basket che conta.
È stata l'edizione dei record, toccati i 200 partecipanti, 53 squadre. Cose da pazzi.
Cose da voi che ci scegliete. Perché siete pazzi più di noi per il campetto, per la strada, per la pallacanestro più pura e romantica.
È stata l'edizione della double verde e oro.
È stata l'edizione di una bandiera simbolo fissa lì a sventolare per ricordarci a tutti che bisogna fare rumore. Vogliamo più gente a battagliare sportivamente su di un campetto, che gente a fatturare, con massacri e guerre, sulla pelle di bambini, donne e civili innocenti.
Se una città sente sua una manifestazione chi viene da fuori lo percepisce. Per questo ringraziamo chi rappresenta la nostra Francavilla Fontana, assessore allo sport Numa Ammaturo, presidente del consiglio comunale Maurizio Bruno, sindaco Antonello De Nuzzo, il neo delegato provinciale Coni, Martino D'Amuri, che sono venuti ad omaggiarci della loro presenza e trascorrere un po' di tempo con noi e i tanti ragazzi che hanno riempito la villa comunale. A loro chiediamo di aiutarci a raggiungere qualcosa di più. Una tribunetta laterale, magari su quell'inclinazione già esistente dell'anfiteatro. Tanta gente viene a vedere l'evento ma, dovendo rimanere in piedi, dopo un po' è costretta ad andare via. Se si avverasse questa nostra richiesta sarebbe un upgrade clamoroso ed insieme lo valorizzeremmo alla grande.
Che bello vedere vivere in questi due giorni il nostro meraviglioso e sottovalutato parco cittadino. Nessun coltello, o taglierino infame, può toglierci l'idea che qui, in questo luogo, si può dare socialità e aggregazione sana a tutti i francavillesi, dal più piccolo al più grande.
Grande.
Grande come la leggenda vivente del basket della nostra città. Quel Prof. Gino Camarda che con temperature proibitive non ha rinunciato, nella due giorni, ad assistere al frutto della sua passione indotta, del suo esempio per tanti giovani ragazze e ragazzi.
Grande come chi non c'è più ma ha legato eternamente il suo nome al nostro torneo. Enzo Musci. Insieme alla sua splendida famiglia a stento abbiamo trattenuto l'emozione nel guardarci e salutarci nel suo ricordo.
Grande come l'indimenticabile Gianni Donzelli, legato al trofeo Mvp, e l'amico fraterno del nostro torneo, Claudio Pagliara, bellissimo l'omaggio del figlio Gabriele alla squadra vincente il Premio Fair-play. Delle maglie della Virtus Bologna. Nello staff tecnico delle V nere, Gabriele continua a vivere la sua passione nata nel Basket Francavilla 1963.
Grande come chi ci sostiene, crede in noi e ci aiuta in qualsiasi modo come Soavegel, Sg Costruzioni, Gea, Nuovarredo, Parafarmacia Della Croce, Bioclinic Lab Sardiello, Fisiomedigroup, Makumba Bar, Giemme, Puglia Premiazioni, Amadeus Fotografia, Bap, Macelleria D'Ambrosio, Francis e Sporting Shop & Shoes.
Grande, anzi, grandi come i nostri amici, il nostro staff che per due giorni segue ogni dettaglio della manifestazione. Diventiamo ogni edizione di più perché questo torneo è ormai un momento di vita sportiva radicato nella nostra comunità.
Come ogni anno, abbiamo ricevuto tanti complimenti e qualche critica, consapevoli che sono essenziali entrambi.
I primi a darci coraggio e i secondi a capire dove si può ancora migliorare.
Perciò, di cuore, grazie a tutti coloro che hanno respirato, vissuto, l'aria rarefatta del "3vs3 Senza Un Parquet", e che hanno condiviso con noi le loro impressioni, diventando parte attiva del nostro percorso di crescita in questi lunghi undici anni.
Qualora vogliate esserci, noi saremo sempre qui, con la stessa fame, con la stessa voglia, ogni primo weekend di Luglio.