l'imprenditore cavese Riccardo Tanimi. L’Associazione ha per oggetto la propaganda, la promozione e lo sviluppo della pratica sportiva dilettantistica, con particolare riferimento alla formazione, preparazione e gestione di squadre di calcio dilettantistiche, attraverso la partecipazione a gare, tornei o campionati, con le finalità e nel rispetto delle norme della F.I.G.C., e dei suoi Organi. Essa
è improntata ai principi di democraticità, trasparenza e linearità gestionale, prevedendo, a tal uopo, una capillare informazione sull’amministrazione e le attività sportive. L’A.S.D. “Aquilotto Cavese” opera nel solco della tradizione calcistica della già prima squadra cittadina di Cava de’ Tirreni - fondata nell’anno 1919, sotto la denominazione di U.S. Cavese - in quanto nasce per volontà di diverse componenti produttive della comunità dei suoi sostenitori ed anche della sua tifoseria, mutuandone i valori condivisi e tramandati di generazione in generazione e valutandone le motivate istanze. Il progetto tecnico che si andrà a delineare - inteso quale condizione essenziale della stessa A.S.D.- non potrà prescindere da alcuni imprescindibili paradigmi, propri di un “calcio sostenibile” che, succintamente, si riassumono:
- territorialità e “relazioni formalizzate” con società/associazioni operanti in Cava de’ Tirreni le quali, attraverso una metodologia condivisa, tecnica e gestionale, garantiscano alla squadra quella linfa inesauribile di cui ha bisogno per poter avere futuro (a mero titolo esemplificativo, si consideri il rapporto di collaborazione con le scuole calcio);
- giovane età dei calciatori, la quale non può non essere un valore indispensabile per poter costruire un progetto a medio/lungo termine (i giovani dovranno rappresentare una risorsa e non spesa);
- consequenziale, continua, valorizzazione del settore giovanile (il cd. “vivaio”);
- opportunità, intesa quale “vetrina”, in progressiva importanza a seconda del conseguimento degli obiettivi, per i giovani calciatori, per i quali dovranno essere rispettati i tempi di crescita programmati;
- destinazione degli investimenti, attraverso la costruzione progettuale di un sodalizio virtuoso, il quale, ogni anno, dovrà sostenere, senza patemi i dovuti costi ed effettuare investimenti oculati e di prospettiva (i risultati potranno essere conseguiti anche mediatamente, se supportati da un progetto serio e radicato nel tempo);
- una prodromica ed uniforme metodologia di lavoro per tutte le compagini della Aquilotto Cavese, che dovrà avere l’obiettivo primario di costruire una squadra vincente che attui i principi del sistema di gioco con sincronia, esprimendo un calcio piacevole per chi osserva e per chi gioca. E’ necessario, in sostanza, attraverso un metodo innovativo, un modo nuovo ed, al contempo, “antico” di intendere il calcio.