09/10/2025
Il problema oggi non è tanto arrivare a 85-90 anni, ma come ci si arriva!
Purtroppo, molte persone già poco dopo i 60 anni vivono praticamente da semi-invalide, a causa di problematiche come sarcopenia (perdita di massa muscolare) e osteoporosi.
Con il passare del tempo, la prima capacità che si perde è la forza, e di conseguenza anche la massa muscolare.
La resistenza, invece, tende a ridursi molto più lentamente.
Entro i 75 anni si può arrivare ad avere la metà del proprio patrimonio muscolare:
👉 il 50% di muscoli in meno!
Inoltre, la forza si riduce circa quattro volte più rapidamente rispetto alla massa contrattile.
Questo processo è inevitabile… a meno che non si diano al corpo motivi validi per rallentarlo il più possibile.
E l’unico modo è allenarsi contro resistenza, con sovraccarichi e soprattutto per la forza.
Il lavoro muscolare con i sovraccarichi incide profondamente sul rimodellamento della matrice ossea, rappresentando quindi la migliore prevenzione contro l’osteoporosi.
Tutti dovrebbero avere come obiettivo primario quello di diventare più forti e arrivare alla vecchiaia con più muscoli possibile, perché la massa muscolare è un parametro fondamentale della composizione corporea e dell’equilibrio dell’organismo, essenziale per gestire al meglio tutte le variabili della vita.
💪 La variabile che determina la disabilità è sempre il muscolo, la parte metabolicamente attiva del corpo.
E invece, cosa si fa spesso con gli anziani?
Li si fa camminare per ore… facendogli perdere ulteriormente quella poca massa muscolare rimasta.
Ricordo che è possibile migliorare e recuperare anche dopo i 70 anni, con un allenamento adeguato e una corretta alimentazione.
Non esistono programmi o farmaci in grado di garantire una vita lunga e di qualità al di fuori di un’attività fisica costante e di un’alimentazione equilibrata.
🔥 La salute non si regala e non si compra: si costruisce, giorno dopo giorno, con impegno, costanza e duro lavoro.