12/12/2017
L'intervista del DS Giovanni Alcerati
Il buongiorno per oggi non è sotto forma di bomba - tranquilli non dovrete aspettare molto per riceverne una!
Il Ronco Edelweiss sta facendo parlare di sé in questo periodo, Giovanni Alcerati nel pieno di un mercato invernale rovente andava intervistato. Ci ha pure riportato Maurizio Montalti - su di lui prossima intervista monografica - in panca e ha pigliato Roberto Baiardi davanti, cuore fisso!
1) Come definiresti con un aggettivo il vostro inizio di campionato?
"Altalenante, se si guardano i risultati, assolutamente positivo se si guarda il gioco proposto. Purtroppo, complici anche una serie di episodi, abbiamo perso partite e di conseguenza punti in modo rocambolesco subendo 3/4 gol negli ultimissimi minuti di partite dominate in lungo e in largo senza tuttavia segnare, fra pali traverse, rigori sbagliati, portieri in giornata di grazia e decisioni talvolta rivedibili. Tuttavia, ci troviamo a soli 4 punti dalla zona play-off, obiettivo che la società ci ha chiesto ad inizio anno e che sono convinto di poter raggiungere".
2) Cosa non è andato per il verso sperato e come vuoi muoverti sul mercato?
"Sono convinto di avere un gruppo di ragazzi straordinari, da un punto di vista tecnico e umano. Parlo sia della squadra che dello staff. Persone competenti, professionali con un unico intento, coese, che vogliono il bene della società. Questi ingredienti non sono facili da trovare e di questo sono assolutamente orgoglioso. Per quanto riguarda la squadra, ho cercato di accontentare i ragazzi vogliosi di mettersi in gioco in un nuovo contesto per cercare più spazio. Un capitolo a parte merita Simone Lusa, pilastro fondamentale di questa squadra in campo e nello spogliatoio. Ci sono dinamiche extra calcistiche la cui importanza non è minimamente paragonabile al pallone, e ritengo doveroso cercare di ve**re incontro ad un uomo ed un professionista come Simone, agevolandone la richiesta di avvicinarsi a casa. Ne approfitto per ringraziarlo per la professionalità dimostrata, tratto comune a tutti i giocatori quest'anno in rosa. Per quanto riguarda i colpi in entrata, al suo posto è arrivato Emanuele Lani e contiamo sul fiuto del gol di Baiardi".
3) La classifica è ancora molto corta, quando si vedranno a tuo parere i distacchi importanti? Il Cattolica rimane la grande favorita del Girone?
"Inevitabilmente la classifica andrà allungandosi con l'avanzare delle giornate e ritengo tuttora il Cattolica Calcio 1923 la grande favorita per strutture, bacino d'utenza, rosa e società. Penso sia giusto che una società del genere dia corso ad un progetto di risalita nelle categorie che competono ad una piazza come quella. Alle spalle del Cattolica ci sono tante squadra che lotteranno per i play-off, tra cui spero anche il mio Ronco".
4) Il Girone B di Eccellenza sta rispettando i tuoi pensieri di inizio campionato? Chi ti ha colpito in positivo o in negativo?
"Sicuramente USD Classe e ASD Savignanese hanno organici, ma soprattutto struttura organizzazione e società per essere lì fino alla fine. Sono società modello per chiunque voglia fare calcio a questi livelli, occhio anche all'Alfonsine FC 1921 e al Castrocaro Calcio, sono partiti piano ma stanno dimostrando le qualità del loro organico cosi come il Cervia che con l'innesto di Nicol Guerra trova una solidità difensiva che li rende davvero insidiosi, vista la qualità da meta campo in su".