17/09/2026
Ci hanno insegnato che la vita funziona così.
Studia.
Trova un lavoro.
Cerca un posto sicuro.
Lavora per 40 anni.
Aspetta la pensione.
E magari nessuno ci ha mai chiesto:
“Ma tu, che vita vuoi davvero?”
Ci hanno insegnato a cercare sicurezza.
A scegliere la strada più conosciuta.
A mettere i sogni in secondo piano.
Finché, quasi senza accorgercene,
abbiamo iniziato a chiamare “normalità” una vita che magari non ci rappresenta.
Io non credo che esista una strada uguale per tutti.
Credo che ognuno debba avere la possibilità di costruirsi qualcosa di proprio.
Di imparare.
Di crescere.
Di scegliere come utilizzare il proprio tempo.
Di avere un progetto e provare a trasformarlo in qualcosa di concreto.
È anche per questo che ho scelto di iniziare questo percorso.
Non perché abbia tutte le risposte.
Ma perché ho deciso di farmi una domanda diversa:
“E se provassi a costruire il futuro che desidero, invece di aspettare che qualcuno me lo costruisca?”
Io ho iniziato.
E tu, che sogno hai messo da parte?