A 1000 metri d'altezza, nel cuore del Gennargentu, andrà in scena il 28°Palio di Fonni, con le tradizionali Pariglie in costume dei cavalieri di Fonni. Il Palio di Fonni risulta coinvolgente per la sua particolare formula che permette a tutti i comuni dell'Isola di partecipare alla competizione. Al Palio di Fonni, detto anche Palio dei Comuni, che si tiene nel 2012 il 5 di agosto nel galoppatoio c
omunale "San Cristoforo", possono partecipare anche quei comuni della pen*sola con tradizioni ippiche ben radicate. Negli ultimi anni si è vista la partecipazione dei comuni di Asti, Siena, Grosseto, Roma, Milano e persino di alcuni municipi del Belgio e della Corsica. Grazie alla intraprendente Società Ippica Fonnese, ma anche alla rinnovata passione per le corse dei cavalli da parte di numerosissime persone particolarmente attratte dalle competizioni ippiche. Gli organizzatori, consci dell'importanza dell'avvenimento ippico, predispongono ogni anno un regolamento abbastanza rigido per chi intende partecipare al Palio. Ecco in sintesi alcune regole: alla competizione è ammesso un solo fantino, per ogni comune di appartenenza o frazione; i fantini devono indossare una divisa che rappresenti i colori del Comune di appartenenza e dimostrare di esservi residenti da almeno tre mesi; i cavalli devono essere montati "a pelo"; può essere usato un frustino di lunghezza massima di 40 centimetri; il peso minimo consentito per l'ammissione alla gara è di Kg. 60; le batterie di qualificazione e le posizioni di steccato vengono sorteggiate il sabato mattina prima della gara tra i Comuni iscritti in presenza di un rappresentante di ogni Comune partecipante; difendere i colori del Comune di Fonni spetta al fantino vincitore del Palio di San Giovanni Battista. Il percorso nel quale si svolge la finale è di circa due chilometri, mentre è di circa un chilometro e mezzo per le batterie qualificazione. Il premio per il vincitore è di € 15.000 con un montepremi totale di € 26.000. Ogni anno vi partecipano in media 35 Comuni. Durante l’intervallo della manifestazione i cavalieri fonnesi indossanti il costume tradizionale danno vita alle spettacolari parillias. Per l'occasione giungono a Fonni migliaia di visitatori provenienti da ogni parte dell'isola. La kermesse è preceduta dalla sfilata dei cavalieri in costume sardo che attraversano la pista i mostrando lo stendardo del municipio e su co’one de vrores. La prima edizione del Palio di agosto si svolse nel 1985 vincitore fu proprio un allevatore fonnese, Tonino Duras, col cavallo Exploit. Il momento culminante del palio si svolge quasi al tramonto. I cavalli scalpitano con gli zoccoli pronti per la partenza. Il pubblico col fiato sospeso non è più spettatore ma protagonista. Cavallo-fantino-popolo diventano un tutt'uno. La tensione è alle stelle. Si alza la polvere e con essa un grido, quello della folla. La gara è valida, l'incitamento accompagna il galoppo mentre i cavalli sfrecciano nel cuore della tifoseria. Tutti cavalcano per vincere, un solo cavallo taglierà per primo il traguardo. Vittoriosi, cavallo e fantino assaporano i momenti della gloria: stremati, grondanti di sudore ricevono le carezze e i complimenti del pubblico. Col calare del sole cala anche il sipario, ma la festa continua. Il tintinnio dei campanelli appesi al collare dei cavalli che fanno rientro in paese si confonde con il rombo dei motori. La sintonia tra l'antico e il moderno sembra riassumere le vicende di queste terre e dei suoi uomini. In controluce emerge il cavaliere fonnese.