28/03/2026
Nel SILAT ogni settore di studio ha un nome, BELATI il coltello, SAO per il Trisula, KERIS per il Keris KUNCIAN per la lotta e così via..( non li metto tutti che sennò non finisco più ..)
Prima che nascessero gli “sport violenti” se c era un combattimento senza armi, era PUKULAN, da “pukul “ che vuol dire colpire. Per capire cos è, pensiamo a tutto ciò che conosciamo grazie alla nostra esperienza, principalmente parliamo di boxe Thailandese, e togliamo le limitazioni. Si colpisce con ogni parte del corpo e i bersagli sono OVUNQUE. C è anche una componente di incastri articolari,e leve, ma principalmente per diciamo più dell 80/100 si parla di colpi.
In un era in cui si combatteva per tornare a casa vivi,per il proprio onore o per difendere i più deboli, nel Sud est asiatico si è sviluppato il Silat, che a mani n**e prende il nome di Pukulan.
Combattere per la difesa personale nel 21 secolo assomiglia molto a questo approccio, lo scontro per strada è brutale, inaspettato e completamente privo di “fair play”, esattamente come allora.
Ecco perché presento questa disciplina, che personalmente combino con il TOMOI (la vera mamma della MUAY THAI..), per unire alla precisione dell’ HARIMAU BERANTAI la potenza di quest arte ancora più antica.
Questi seminari a tema dedicati alla difesa personale, hanno come scopo la presentazione del mio stile e offrono la possibilità di intraprendere un cammino di certificazioni internazionali,riconosciute in Italia .
Ma anche per chi volesse solo frequentare i seminari essi offrono comunque una solida base studiata per settori che se allenata nel tempo consente di acquisire competenze e sicurezza per gestire certe situazioni..
Diventare istruttore richiede anni, specie se alle prime armi, ed è un cammino dove superando esami si cresce di livello, quindi se pensi sia un corso di 3 ore dove prendi un diploma fammi un piacere: stai a casa.