01/06/2026
Su centinaia di forum sui social si discute spesso sull'efficacia delle arti marziali tradizionali (Kung Fu, Karate, Taekwondo, ecc..). La questione per me è molto semplice: le arti marziali sono state create per essere efficaci in contesti non sportivi, nascono dai campi di battaglia e derivano all'origine dall'uso delle armi tradizionali. Quindi si, sono efficaci! Ma dipende da chi le pratica e da come le pratica. Perché c'è una grande differenza tra chi allena le proprie abilità come un bambino (solo per divertirsi e divagarsi) o chi come un anziano (solo per fare un po' di ginnastica dolce per preservare la salute) e chi invece dedica buona parte del proprio tempo e delle proprie energie a rendere l'arte marziale che pratica "efficace" per se stesso. Andiamo al punto, che cos'è efficace nelle arti marziali? Se adottiamo un criterio scientifico (che preferisco) e non olistico (questo va bene per gli "intellettuali del taiji" e delle varie "arti interne", questi ultimi sono un grosso problema), efficace significa essere FORTE, VELOCE, RESISTENTE, TECNICO, AGILE, SCALTRO, FEROCE, FREDDO...in poche parole si tratta di "qualità" che contraddistinguono un atleta di alto profilo. Quindi se il praticante di kung fu o altra disciplina tradizionale non ha queste qualità non è efficace anche se l'arte che pratica lo è! Poi si dovrebbe parlare del contesto sportivo e dell'agonismo... ma questo è un argomento che richiede un'ulteriore approfondimento che mi riservo di affrontare nel prossimo post.