15/03/2022
FERMI TUTTI!
QUESTO È SGABUZZINI
Messaggio rivolto a tutti gli studenti che vogliono vivere l'università non solo per seguire le lezioni, ma anche per socializzare in uno spazio di studio condiviso.
Prima del COVID esisteva Sgabuzzini, uno spazio studenti aperto a tutti nel quale studiare, confrontarsi, rilassarsi, divertirsi e soprattutto vivere una socialità che oggi è assente.
L'esistenza di Sgabuzzini rendeva il dipartimento un luogo in cui voler andare, restare dopo le lezioni, preparare gli esami in sessione. Le stanze in cui questo avveniva sono quelle del seminterrato, davanti alle macchinette, che molti non hanno neanche mai visto aperte.
Queste aule non possono purtroppo riaprire per motivi che vanno al di là della pandemia, e la situazione non tornerà come prima. Noi studenti di Sgabuzzini vogliamo ritrovare quel modo di vivere l'università, ma soprattutto vogliamo farlo conoscere a chi non lo ha mai visto.
Dialogando col dipartimento sono stati individuati gli spazi da mettere a disposizione degli studenti. A questo scopo sono previsti e a breve partiranno dei lavori di adeguamento delle aule studio del seminterrato.
Presto torneremo a come era l'università di Sgabuzzini, ad avere spazi e tutto ciò che occorre a chi si vuole fermare a pranzo, condividere una merenda o un caffè, studiare in compagnia e con la possibilità di confrontarsi e preparare insieme gli esami.
Tramite soluzioni provvisorie ci stiamo intanto adoperando per ricreare lo spirito di Sgabuzzini, e per prima cosa vogliamo invitarvi a restare a studiare al Dini. Al primo e secondo piano sono state aggiunte lavagne, e abbiamo portato al secondo piano parte di ciò che c'era a Sgabuzzini: passatempi come scacchi, settimane enigmistiche, carte ecc. ma anche dispense e altro materiale utile per lo studio. Per tutte queste attività e per conoscersi tra studenti dei vari anni con cui aiutarsi e confrontarsi, ci trovate al secondo piano davanti all'aula 201 (già aula 1) e non solo.
- Gli studenti di Sgabuzzini (nel caso non si fosse capito)