08/12/2023
VFC 2 - Montecatini (PT)
Ottime prove per i nostri atleti in questa lunga giornata di sport da combattimento.
Cristian Brugnoli all'esordio nel contatto leggero juniores disputa due match,e mostra tra il primo e il secondo un notevole miglioramento sia dal punto di vista tecnico tattico che da quello della tenuta atletica,ascolta i consigli dell'angolo e cerca di metterli in pratica nonostante il forte carico emozionale dato dalla prima esperienza sul quadrato.
Matteo Farnetani,anche lui all'esordio nel contatto leggero,chiude il match per abbandono dell'avversario grazie ai suoi pressanti attacchi di boxe chiusi da calci circolari - si mostra a suo agio sul quadrato nonostante fosse all'esordio,e se il buongiorno si vede dal mattino...
Nel contatto pieno nelle regole del k-1 Federico Costanzi,assente dal ring da più di un anno,riprende esattamente da dove aveva lasciato ma mostra più iniziativa e aggressività - una maggiore compostezza e un ampliamento delle tecniche con cui si sente sicuro porteranno senza dubbio presto ai risultati sperati.
Niccolò Ricci al suo secondo match combatte nella muay thai,e nonostante il divario di altezza tra lui e il suo avversario riesce a piazzare ottimi colpi con la sua boxe esplosiva e nelle fasi di corpo a corpo impedisce all'altro di lavorare come avrebbe voluto,riuscendo peraltro a proiettarlo sul tappeto - continui miglioramenti anche per lui in una disciplina per lui 'nuova' e indicazioni su cosa andare a lavorare per gli impegni futuri.
È il turno di Enrico Levantino nelle regole della muay boxing, dove finalmente riesce ad esprimere tutte le sue qualità affinate nei mesi dal costante impegno che mette negli allenamenti - pressa continuamente l'avversario fino a farlo contare,combina le azioni di boxe con calci e ginocchia e nelle brevi (rispetto a quanto permesso nella muay thai) fasi di clinch si mostra sempre attivo e a suo agio,mettendo a frutto tutto il duro lavoro di mesi di preparazione.
Come sempre siamo fieri di ogni nostro atleta che decide di mettersi in gioco salendo sul quadrato,e ancora di più dall'impegno che hanno messo per prepararsi e dalla lucidità mostrata in gara,tutte qualità non scontate e che non possono che farci ben sperare nel futuro.
Allo stesso modo siamo orgogliosi di tutti i compagni di allenamento che li hanno aiutati a prepararsi senza risparmiare una goccia di sudore,come di tutti quelli che sono venuti a sostenerli con il loro tifo,sul ring si sale uno alla volta ma dietro c'è e ci sarà sempre tutta la squadra.
Non sono stato specifico sui verdetti volutamente, tante volte possiamo non essere d'accordo con quello che vedono i giudici soprattutto quando i match sono sostanzialmente equilibrati,e allo stesso modo siamo ormai abituati che in tali casi i verdetti pendano raramente a nostro favore - ma,al netto delle polemiche del caso,c'è un limite a tutto e nonostante errori e sviste possano giustamente esserci sempre soprattutto in lunghe giornate come queste,andrebbe ricordato che oltre ad una responsabilità sportiva il giudicare un match comporta anche una sorta di responsabilità 'morale', perché un atleta che fa sacrifici si mette in gioco e cerca di esprimere la sua prestazione migliore in gara non dovrebbe dover sempre sottostare a verdetti ingiusti e senza possibilità di appello. Tutto qui,sic et simpliciter.