15/06/2026
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Badia Prataglia รจ un piccolo borgo toscano incastonato nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, e il suo parcheggio รจ il punto da cui prende vita uno degli anelli in mountain bike piรน belli dell'Appennino. Cinquantadue chilometri di percorso con 1800 metri di dislivello, classificato come difficile e con circa sei ore di sella previste, attraversano una foresta che i monaci camaldolesi custodiscono da oltre mille anni con una cura quasi religiosa. Si sale subito tra abeti e faggi giganteschi puntando al Passo Prato alla Penna a 1248 metri, primo banco di prova di una giornata che non lascia spazio a mezze misure.
La discesa verso il Monastero di Camaldoli immerge il ciclista in un'atmosfera sospesa tra storia e natura, dove il Castagno Miraglia, albero monumentale di dimensioni straordinarie cresciuto nei secoli accanto all'eremo, accoglie chi pedala con la sua presenza silenziosa e imponente. Il borgo monastico, fondato da San Romualdo nell'XI secolo e ancora abitato dai monaci benedettini, segna il punto piรน suggestivo dell'intero percorso prima che la traccia riprenda a salire verso il Prato della Lama, ampia radura che precipita sotto la bastionata del Monte Penna a 1333 metri con vedute selvagge sull'Appennino tosco-romagnolo. Da qui la Fonte delle Cavalle offre acqua fresca lungo la strada forestale, mentre il Passo dei Lupatti incrocia sentieri che si diramano verso il Valico dei Mandrioli e il Cancellino, tracciato sull'antico sedime di una vecchia ferrovia a scartamento ridotto.
Il rientro verso Badia Prataglia si snoda su quasi venti chilometri di fondo naturale e sterrato immersi nella foresta, con tratti di singletrack che esigono piena concentrazione e riflessi pronti su un terreno che cambia continuamente carattere. La foresta casentinese non concede distrazioni: ogni curva nasconde radici, sassi e variazioni di fondo che premiano chi pedala con attenzione e puniscono chi sottovaluta la stanchezza accumulata nelle ore precedenti. Arrivare al parcheggio di partenza con le gambe svuotate e il profumo di resina ancora nelle narici significa aver vissuto qualcosa che va oltre il semplice giro in bici.
Traccia ๐บ https://www.komoot.com/it-it/smarttour/43229061
Credit foto ๐ท Rossano