31/07/2023
Troppo spesso consideriamo il nostro corpo come qualcosa di poco valore, di esterno a noi, qualcosa che ci si rivolta contro quando non stiamo bene. Questa narrazione frequente e comune ci fa credere che il corpo sia come una macchina da aggiustare, un'insieme di pezzi anatomici, che avere il corpo che duole o che non riesce più a muoversi, sia normale.
Questa falsa credenza comporta una frammentazione di noi stessi che ci allontana sempre di più dalla condizione di salute.
Per definizione dal latino salus è definita dall'OMS come e non semplicemente .
Accettiamo così incondizionatamente l'idea di stare male che essere in salute ci sembra un'utopia.
Il nostro corpo è un organismo meraviglioso e sensibile a tutto ciò che viviamo e crediamo, esprime e manifesta il nostro mondo interiore.
E' al nostro servizio ogni istante, ci consente di vivere ogni attimo senza che ce ne rendiamo conto, respiriamo, il cuore batte, abbiamo stimoli che ci dicono di mangiare, bere, dormire, in automatico, ci fa provare emozioni, formulare pensieri e creare sogni. Senza il nostro corpo non possiamo vivere qui sulla Terra. Merita decisamente un po' più di attenzione non credete?
Se solo rallentiamo un attimo, affiniamo i sensi, la percezione, le sensazioni, ascoltiamo il respiro, il battito del cuore, osserviamo i pensieri, lui si rivela e ci comunica tutto ciò di cui abbiamo bisogno.
La sua voce è forte in proporzione al nostro ascolto, quando impariamo ad ascoltarlo, muoverlo e dialogare con lui amorevolmente, nutriamo e ci prendiamo cura della relazione più importante di tutte, quella con noi stessi.
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