09/08/2024
Sinceramente non so trovare le parole.
Non so quali siano le più giuste o appropriate e neppure ne trovo che possano spiegare cosa ho dentro.
Ho messo dedizione, passione, sudore, sacrifici per realizzare ciò che ho fatto e portarlo avanti fino a qui.
Ma non basta.
Non perchè non abbia più niente da imparare, sperimentare, insegnare o trasmettere.
Fin da piccola ho sempre danzato...
La danza classica e le sue punte di gesso che facevano sanguinare i piedi, ma che adoravo.
La danza moderna con i suoi movimenti intensi.
La pole che poteva racchiudere tutto questo insieme alla forza di tenere il proprio corpo sollevato da terra...
Ho scoperto l'insegnamento, la gratificazione data dalle mie allieve, il sentirmi dire che col mio modo di insegnare le ho fatte appassionare a qualcosa che non avrebbero pensato di amare fino a quel momento e questo per me vale tanto.
Ho potuto fare quello che amavo.
Fino ad ora, dove il mio corpo mi impone un stop forzato, indefinito e non quantificabile.
Mi impone il riposo e la rinuncia obbligata a ciò che ho costruito.
Alla Eagle Dance Studio non voleranno più le mie aquilette...
Non ne ho la certezza, ma la speranza, un giorno, di poter tornare a fare ciò che amo, di poter tornare a vedere persone intorno a me che fanno ciò che amano nel luogo, fisico e mentale che con fatica avevo costruito.
Al momento voglio pensare che sia un arrivederci e che un giorno la Eagle Dance Studio possa nuovamente spiccare il volo.
Un doloroso abbraccio.
Giulia