06/12/2025
Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto la risposta dell’Amministrazione Comunale che, come sempre, ringraziamo alla nostra richiesta di utilizzo dell’auditorium per la sedicesima edizione della Tombolissima.
La risposta è stata negativa, poiché la struttura risulta già concessa ad altri. Ne prendiamo atto, pur non potendo ignorare un senso di scarsa considerazione e di mancanza di rispetto nei nostri confronti da chi ha fatto richiesta conoscendo bene la tradizione: da 16 anni, infatti, in quella stessa giornata si svolge la Tombolissima, un appuntamento che abbiamo custodito e portato avanti con impegno.
Rivolgiamo i nostri auguri a chi ha legittimamente ottenuto l’auditorium, con l’auspicio che possa realizzare un’iniziativa davvero nuova non la “solita tombolata” ma un evento capace di offrire un valore aggiunto e di rendere ancora più speciale la giornata di Natale per tutta la cittadinanza.
Si chiude così, dopo 16 anni, il nostro “Natale con la Popular”. Sedici anni che non sono stati soltanto un appuntamento, ma un viaggio fatto di passione, dedizione e una quantità infinita di energia messa in campo da chi, ogni anno, ha scelto di credere in questa tradizione. Abbiamo trasformato una semplice tombolata in un momento atteso, riconosciuto e amato. Un pezzo di comunità.
Siamo orgogliosi dei risultati che insieme abbiamo raggiunto: del defibrillatore acquistato con i fondi della tombolata, simbolo tangibile di ciò che una comunità è capace di fare quando decide di essere unita; del fatto che tutti i nostri eventi siano sempre stati finanziati dalla tombolata, dai mitici sponsor e dalla nostra volontà di restituire qualcosa al territorio; delle 1013 cartelle vendute nell’edizione del Palazzetto, un record che ancora oggi ci fa sorridere; e dei 245 premi distribuiti in un’edizione, perché la gioia, quando è condivisa, vale di più.
Ringraziamo chi ci ha sempre dedicato affetto, rispetto e sostegno sincero: chi ha capito il valore di ciò che abbiamo fatto e ci ha accompagnato lungo questo percorso. Gli sponsor che hanno creduto in noi, le associazioni che hanno collaborato con noi, le scuole di ballo, i musicisti, i presentatori, e soprattutto le ragazze e i ragazzi che per 16 anni hanno sacrificato il loro Natale per regalare qualcosa di diverso alla comunità. Ringraziamo anche le amministrazioni che ci hanno dato le strutture in cui vi abbiamo accolto.
E poi, con eleganza ma senza ipocrisie, un pensiero va anche a chi non ha saputo riconoscere l’impegno, la fatica e l’onestà con cui abbiamo portato avanti questa tradizione. Perché sì, il rispetto non è obbligatorio. Ma, come sempre, parla. Parla di chi lo offre, e purtroppo anche di chi non lo dà. Noi, in ogni caso, abbiamo scelto di rimanere fedeli al nostro stile: fare il meglio possibile, farlo per davvero e farlo con dignità.
“Natale con la Popular” non è stato un evento: è stato un sentimento, una responsabilità, un legame profondo con la nostra comunità. Qualcosa che rimarrà dentro di noi, e che continuerà a vivere in tutti coloro che ne hanno fatto parte.
Grazie sempre a tutti ❤️